Piazza Affari, quaranta posti auto
Piazza Affari ormai quasi completata, mancano gli ultimi ritocchi

Piazza Affari, quaranta posti auto

Lecco, regolamentati con il disco orario. Una decina i posti dedicati ai residenti. Dopo le polemiche Confcommercio soddisfatta

Piazza degli Affari: una decina di posti dedicati ai residenti, e i restanti quarantacinque parcheggi destinati alla sosta a pagamento. Sosta che sarà regolamentata o con una sbarra oppure con un posteggiatore presente dalle 8 alle 20.
Dopo le polemiche dei giorni scorsi, con Confcommercio in prima linea preoccupata delle voci che si erano diffuse, ieri in Comune l’incontro che ha chiarito i dubbi.
Alberto Riva
e Peppino Ciresa, rispettivamente direttore e presidente di Confcommercio, si sono incontrati in Comune con il sindaco Virginio Brivio e l’assessore Corrado Valsecchi .
«Il sindaco Brivio ha assicurato che 45 posteggi verranno destinati alla sosta a pagamento, dalle 8 alle 20. Nel resto della serata e nottata saranno liberi e senza restrizioni di disco orario - spiega Riva -. Dieci stalli saranno invece per i residenti nelle vie del centro, come già era un tempo, prima dei lavori».
«Il posteggio dovrebbe essere pronto per inizio giugno, con fidiamo che i tempi vengano rispettati e che con l’inizio della stagione, per le iniziative di giugno si possa posteggiare in piazza degli Affari - continua Riva -. Questo parcheggio è fondamentale per il rilancio del commercio e del turismo in città».
Già nei giorni scorsi Ciresa faceva notare: «L’area è stata pensata come luogo di parcheggio aperto a quanti arrivano in città, anche per dare respiro a molte attività che in questi anni sono state fortemente penalizzate dal cantiere e dalla contemporanea assenza di posti auto in centro. Atteso da dieci anni deve essere aperto alla cittadinanza, a chi raggiunge il centro Lecco, ai turisti, ai clienti dei negozi e degli uffici. Si tratta di un polmone vitale che tutti noi lecchesi aspettiamo da tempo». Tante polemiche, tante proteste, e ora finalmente sembra che stia per scriversi la parola fine.


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