Oggiono, presunti abusi sessuali su minori Chiesta condanna a sei anni per Milani
Chiesta una condanna a sei anni per il regista Guido Milani

Oggiono, presunti abusi sessuali su minori
Chiesta condanna a sei anni per Milani

Pesante richiesta avanzata nei confronti del regista detenuto per un precedente reato. É accusato di aver costretto giovani a subire o compiere atti mediante l’abuso di autorità

Sei anni di reclusione. È questa la pesante richiesta di condanna avanzata oggi in Tribunale a Lecco dal sostituto procuratore Andrea Figoni nei confronti di Guido Milani, regista e fondatore dell’associazione “Ragazzi e cinema” di Oggiono. L’udienza, nella quale è anche stato sentito un consulente di parte, è poi stata aggiornata al 17 dicembre, per l’arringa della difesa e la sentenza.

L’accusa

Il regista, 35 anni, è attualmente detenuto nel carcere di Modena per una precedente condanna a quattro anni e mezzo confermata nei tre gradi di giudizio nata da un’indagine della Procura della Repubblica di Milano, che ha contestato all’uomo i reati di prostituzione minorile, violenza sessuale e cessione di sostanze stupefacenti a seguito della denuncia di un ragazzo di 17 anni. Su questo fatto specifico, nel dicembre dello scorso anno è stata accolta l’istanza di revisione del processo presentata dal difensore dell’imputato, avvocato Renato Pulcini del Foro di Brescia, tutt’ora pendente.

Nel procedimento penale in Tribunale a Lecco, invece, il regista è accusato di “avere costretto persone, anche minori di 14 anni, a compiere o subire atti sessuali mediante abuso di autorità, con l’aggravante d’avere commesso più violazioni della stessa specie”.

Ascoltato dai giudici, nei mesi scorsi Milani ha avuto la possibilità di raccontare la sua verità, respingendo ogni addebito.

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