Lecco. Un lavoro   per l’estate e per il futuro
La sede della Technoprobe a Cernusco Lombardone, l’azienda propone il progetto “Summer job”

Lecco. Un lavoro

per l’estate e per il futuro

La Technoprobe di Cernusco offre ai ragazzi l’occasione di imparare un mestiere: «In azienda sino a fine settembre, prevista la possibilità

di un’assunzione definitiva per chi si dimostra idoneo»

Un’estate a lavorare in un’azienda leader, con la possibilità di restarci definitivamente.

È un’opportunità, quella offerta dalla Technoprobe di Cernusco, che ha deciso di lanciare il primo “Summer job” in un’impresa della provincia di Lecco: gli studenti – ma non solo – possono candidarsi per trascorrere i prossimi mesi imparando un mestiere e gettando le basi del loro futuro professionale.

L’annuncio, pubblicato tra l’altro sul sito aziendale, recita così: «Questa estate venite a lavorare con noi. Stiamo cercando operatori di produzione da formare e a cui offrire un contratto di assunzione a tempo determinato. Che siate studenti o meno, di estrazione scientifica o umanistica, se siete maggiorenni ci piacerebbe avervi in Technoprobe con noi questa estate. Mandateci la vostra candidatura e un Cv a [email protected]

o passate a lasciarlo in reception nella nostra sede di Cernusco Lombardone. È questo il momento di entrare in Technoprobe».

L’iniziativa nasce da un’idea del titolare Roberto Crippa, concretizzata nel giro di una settimana dall’ufficio risorse umane. «La proposta è rivolta ai ragazzi maggiorenni che si trovino in un periodo di sospensione del loro percorso di studi, ma anche ai neet, agli inoccupati e ai disoccupati che vogliano racimolare un po’ di soldi durante il periodo estivo – ci ha spiegato il direttore delle risorse umane di Technoprobe, Livio Lamparelli -. A tutti offriamo un contratto a tempo determinato, possibilmente full time, anche se poi saranno i ragazzi stessi a dirci quale disponibilità potranno darci». I Summer job si concludono il 30 settembre, considerato l’avvio dei corsi universitari a inizio di ottobre. A quel punto, i lavoratori estivi potrebbero avere l’opportunità di essere inseriti nell’organico di Technoprobe in pianta stabile. Dipenderà dalla qualità del loro impegno nelle settimane precedenti.

«È prevista la possibilità di un’assunzione definitiva per le risorse che si dimostreranno idonee, ma vorrei che fosse chiaro che non intendiamo porci come alternativi al percorso universitario: chi sta seguendo un corso di laurea, al termine del Summer job spero fortemente che decida di riprendere gli studi con l’obiettivo di portarli a termine. Incidere con questa iniziativa sulla dispersione scolastica sarebbe un autogol che non vogliamo farci».

In ogni caso, l’iniziativa resta di grande interesse per la ricaduta che potrà avere sul territorio, anche considerando i numeri. «Reperire un numero adeguato di risorse con le competenze di cui abbiamo bisogno è un problema cronico veramente importante. Quanti candidati speriamo arrivino per il Summer job? Più ne arrivano, meglio è. Sicuramente, c’è lavoro per un centinaio di persone, che verranno impiegate in funzioni per le quali è previsto un training massimo di 15 giorni. Non è quindi richiesta nessuna particolare abilità tecnica: la buona volontà è una delle migliori skills, per cui ci aspettiamo candidature di risorse con formazione di ogni genere».


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