Lecco: «Sul lungolago    meno auto e più bici»
Sarà proclamato a luglio 2020 il vincitore del concorso di idee per il rifacimento del lungolago

Lecco: «Sul lungolago

meno auto e più bici»

Presentate le linee guida del concorso di idee per il rifacimento del waterfront cittadino - Il sindaco Virginio Brivio: «Vorremmo valorizzare la fruibilità di tutta la zona e far avvicinare i cittadini al lago»

Via al concorso a ottobre, il nome del vincitore non prima di luglio 2020, e da lì subito il focus (già finanziato) sul tratto centrale, dalle Caviate al ponte Kennedy.

In più, la possibilità che il Comune traduca gli oneri di urbanizzazione altrui in altrettanti interventi a favore del waterfront cittadino. Insomma, scalda i motori ormai la macchina del lungolago. Con la presentazione ufficiale, viene di fatto avviata la fase operativa del più ambizioso intervento urbanistico del prossimo decennio. Già, proprio di lustri si parla, visto che un solo anno completerà la sola parte progettuale. Ma tant’è. Dal Comune trapela comunque una certa soddisfazione. «Siamo stati sfidati ad avere un disegno organico sul lungolago – sono le parole di Virginio Brivio - Certo, già adesso è un luogo bello e positivo di relazione tra le persone, ma il tema era quello di sviluppare un ulteriore richiamo. Insomma, il lungolago non è ancora definito nella sua nuova funzione, e questo è il senso di questo concorso di idee. Quali sono i temi su cui abbiamo detto la nostra come amministrazione? Primo, che fosse un’opera continuativa, perché il lungolago è molto lungo, non è solo il tratto prospiciente alle piazze centrali. Secondo, la richiesta forte di valorizzare la ciclabilità. Ultimo dato, far avvicinare i cittadini al lago, perché non è vero che noi lecchesi vogliamo bene solo alla montagna, occorre anzi capirne a fondo le interazioni. Un ringraziamento – ha concluso il sindaco – agli ordini professionali e di categoria».

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