Lecco. Serale in archivio  Al Fiocchi «svolta storica»
LIstituto “Fiocchi” a Lecco, fiore all’occhiello della formazione industriale lombarda

Lecco. Serale in archivio

Al Fiocchi «svolta storica»

Cambia il triennio per operatori meccanici - Il vicepreside: «Ha esaurito il compito, pensiamo a corsi che portino a nuove competenze, già dall’autunno»

I corsi serali dell’Istituto Fiocchi cambiano veste e puntano tutto sulle competenze: abbandonata la storica versione triennale, dal prossimo autunno ci si concentrerà sulla possibilità di offrire moduli che, nell’arco di qualche settimana (in base al monte-ore delle lezioni scelte) permetteranno allo “studente” di acquisire le skill che gli servono, oppure all’azienda di formare in modo mirato i propri dipendenti.

È un restyling particolarmente interessante quello che la dirigenza scolastica del plesso di via Belfiore ha deciso di mettere in campo per i prossimi mesi. La struttura sostanziale è già delineata, in base alla volontà di procedere con la messa a punto di un’offerta formativa a pacchetto che si differenzi – per specificità e durata – dal triennio serale e risulti più appetibile. Il tutto in funzione di un mercato del lavoro che sconta una ormai cronica difficoltà nell’incrociare domanda e offerta: il tessuto produttivo lecchese fatica da anni a reperire le figure tecniche di cui ha bisogno per continuare a svilupparsi ma, spesso, anche solo per garantire il necessario turn-over del personale.

Andrà dunque in archivio il corso triennale serale per Operatore meccanico, inaugurato nel 2010, ma si darà all’attuale classe seconda di arrivare fino in quinta e ottenere il diploma di maturità per Manutenzione e assistenza tecnica, riattivando per un triennio le altre classi. Questo permetterà dunque di arrivare al titolo di studio chi ha dovuto interrompere la propria esperienza studentesca, disponendo dunque di maggiori possibilità di accedere al mercato del lavoro oppure puntando a migliorare la propria posizione.

«Il corso serale ha ormai esaurito il proprio ruolo e adempiuto al proprio compito – ha esordito il vicepreside del Fiocchi, Andrea Rondinelli -. Ormai, chiunque abbia meno di trent’anni è riuscito a ottenere una formazione scolastica. Quindi è il momento di introdurre una modifica sostanziale. Oltre alla possibilità di portare al diploma chi aspira a raggiungere questo traguardo, con le associazioni di categoria e la Camera di Commercio stiamo ragionando a un progetto che prenderà forma in autunno: la proposta di una serie di corsi “monografici” in ambito meccanico, elettrico-elettronico e automazione».

L’obiettivo è riscontrare in modo concreto le esigenze di chi intende riqualificarsi sotto il profilo professionale, acquisendo nuove competenze, ma anche quelle delle aziende che, impegnate nello sviluppo di nuovi percorsi produttivi, abbiamo bisogno di riformare il loro personale.

«Nel nostro istituto abbiamo gli spazi, i docenti e le attrezzature necessarie per proporre una serie di corsi modulabili e scalabili che andranno dal Cad al controllo numerico avanzato, dalla domotica all’automazione fino alla saldatura. Saranno “pacchetti” da 80/100 ore (in base a quanto serve perché i corsi possano essere certificati), al termine dei quali rilasceremo un attestato che certificherà l’acquisizione di queste specifiche competenze – ha aggiunto Rondinelli -. Abbiamo già anticipato questo nostro progetto all’ente camerale e alle associazioni di categoria e abbiamo ricevuto riscontri molto favorevoli».

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