Lecco: ospedale, due ore di sciopero  Rischio disagi, urgenze garantite
Uno scorcio dell’ospedale di Lecco

Lecco: ospedale, due ore di sciopero

Rischio disagi, urgenze garantite

Domani dalle 8 braccia conserte dei dipendenti anche a Merate e Bellano
Garantiti i servizi indispensabili e quelli di carattere emergenza-urgenza

Al via domani il primo sciopero del comparto sanità agli ospedali di Lecco, Bellano e Merate da più di vent’anni a questa parte. Uno sciopero diventato inevitabile dopo la rottura delle relazioni sindacali da parte dei sindacati lo scorso giugno. Domani, dunque, dalle 8 alle 10, è in corso lo sciopero proclamato da Rappresentanza sindacale unitaria e dalle sigle Fp Cgil Lecco-Cisl Monza Brianza-Uil Fpl del Lario-NurSind Lecco-Usb Pi-Fsi-Nursing Up-NurSind.

L’erogazione delle cure e dei servizi è garantita, relativamente a quelli indispensabili, oltre a quelli aventi carattere di emergenza-urgenza, ma la stessa azienda ospedaliera segnala il rischio di possibili disagi e rallentamenti nell’erogazione delle prestazioni non solo a Lecco, Merate e Bellano ma anche in tutte le altre sedi territoriali.

D’altronde i sindacati ribadiscono quanto detto da mesi: «Abbiamo indetto lo stato di agitazione – scrivono le sette sigle sindacali tutte unite – per il taglio di 650mila euro del costo del personale, le mancate assunzioni Oss da graduatoria esistente; l’assunzione di Oss periodo estivo da agenzia interinale; la mancata assegnazione di part-time».

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