Lecco. «La ripartenza della siderurgia  Serve collaborazione lungo la filiera»
Secondo gli esperti in primavera potrebbe esserci una crescita della filiera siderurgica

Lecco. «La ripartenza della siderurgia

Serve collaborazione lungo la filiera»

Morandi, presidente di Made in steel: «Non è il momento delle contrapposizioni - In primavera ci aspettiamo un rilancio dell’acciaio, con un ruolo importante delle fiere»

Le fiere quale momento di svolta per la ripartenza del settore siderurgico. Andato in archivio un anno nel quale sono stati sospesi gli eventi in presenza, l’acciaio conta nel 2021 per vivere un rilancio fondamentale per la nostra economia. E, in questo senso, le manifestazioni fieristiche rappresentano un imprescindibile appuntamento per la filiera di riferimento.

È a questo atteso ritorno – che si spera possa avere luogo a fine maggio con Made in Steel e Lamiera senza ulteriori ostacoli di ordine sanitario - che Siderweb ha dedicato il proprio ultimo webinar, incentrato sul ruolo delle fiere per la ripresa dell’industria. Queste rappresentano uno strumento fondamentale per le relazioni industriali e per la creazione di opportunità di business.

Il focus, dunque, è stato dedicato a Made in Steel (26-28 maggio) e Lamiera (26-29 maggio, entrambe a Fieramilano Rho). Terranno banco nel secondo trimestre dell’anno, quando è attesa «una grande ripresa, anche grazie alla liquidità immessa sul mercato – come ha evidenziato Emanuele Morandi, presidente e ad di Made in Steel -. Dopo ogni periodo di crisi, arriva una grande espansione strutturale. Ci attendiamo che a Made in Steel si aprano finestre di opportunità enormi, per dare il via a un momento di grande rinascita anche nel settore dell’acciaio. Il futuro sarà nelle filiere e nella collaborazione, o non sarà per nulla - ha aggiunto -. Dobbiamo superare quella vecchia divisione che considera i diversi anelli della filiera in eterno conflitto e competizione tra loro, come se il mercato fosse un campo di battaglia».

Vanno in questa direzione la contemporaneità dei due eventi fieristici e la possibilità offerta ai visitatori di vedere entrambe le manifestazioni con un unico biglietto, ma anche l’inedita partecipazione alla conference & exhibition dell’acciaio di aziende della filiera della trafilatura. Una presenza che giunge per la prima volta nella storia della manifestazione, vista la cancellazione lo scorso anno delle fiere europee di riferimento per il settore.

«Il Covid è riuscito a far comprendere a tutti l’importanza delle fiere – è intervenuto Alfredo Mariotti, general manager di Ucimu – Sistemi per produrre, organizzatore di Lamiera -: senza di esse è impossibile operare e ci si è accorti che esclusivamente sul web le relazioni non funzionano. Non è stato ancora inventato uno strumento che, a parità di prezzo, dia lo stesso vantaggio della presenza in fiera. È il sistema migliore per proporre il proprio prodotto sul mercato a una moltitudine di visitatori, non paragonabile all’open house».

Già in corso l’organizzazione degli eventi per garantire la partecipazione di operatori e visitatori in totale sicurezza. Tra le regole stabilite dal Comitato tecnico scientifico per le fiere, la più grande novità introdotta per i visitatori è quella della preregistrazione, obbligatoria per garantire il rispetto della capienza massima dei padiglioni.


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