Lecco, il Politecnico

all’esame degli studenti

Open day: quasi 400 aspiranti matricole hanno partecipato alla presentazione dei corsi di laurea in ingegneria

Lecco, il Politecnico all’esame degli studenti
La visita nei laboratori

Il campus di via Previati rappresenta un richiamo sempre più forte, un punto di riferimento ormai irrinunciabile per il territorio lecchese.

L’ennesima dimostrazione dell’appeal del Politecnico di Milano (e in particolare degli specifici corsi attivati al Polo di Lecco) è arrivata ieri in occasione dell’Open day 2018: gli ambienti dell’ateneo cittadino sono infatti stati visitati da ben 375 aspiranti matricole, che hanno avuto la possibilità di immergersi nell’atmosfera che nei prossimi anni potrebbero respirare regolarmente.

Protagonisti, i ragazzi del IV e V anno delle scuole superiori, che indossati i panni degli studenti universitari hanno avuto l’opportunità di conoscere nel dettaglio l’offerta formativa del Polo di Lecco e i servizi che il campus offre. Questo, grazie alla presenza di docenti, studenti tutor e personale, che li hanno attesi nelle aule dedicate a ciascun corso di laurea, a loro completa disposizione per rispondere alle domande, soddisfare le curiosità e sciogliere i dubbi dei giovani visitatori che si apprestano a decidere quale percorso accademico intraprendere.

«È il nostro primo approccio con l’università e le idee sono ancora abbastanza confuse – afferma Alessandra, scesa dalla Valtellina con due amiche per avvicinarsi in particolare a Ingegneria Edile Architettura -. Non so ancora che strada sceglierò, ma mi piace molto l’architettura. Vedremo: di sicuro lo scientifico ti apre tutte le porte». Idea analoga per Zelinda. «Anche io sono interessata a Edile Architettura. Frequentando il linguistico mi piacerebbe un corso interamente in lingua inglese, anche per le opportunità che questo può garantire anche in chiave estero». «Siamo qui per farci un’idea più chiara di quello che potremo fare dopo le superiori – ha concluso Chiara -. Nel nostro futuro potrebbe comunque esserci il Politecnico».

Chi invece arriva da Bergamo, dove frequentano il quinto anno dell’istituto per geometri “Quarenghi”, sono Matteo Rota e Manuel Ambrosioni. «Siamo qui per orientarci sulla scelta che siamo ormai prossimi dal dover prendere – hanno commentato -. Ci è piaciuto in particolare il corso di Ingegneria Civile Ambientale, mentre la presentazione di Ingegneria della produzione industriale con indirizzo gestionale non ci ha convinto. Comunque stiamo decidendo». E mentre Matteo è «in alto mare», Manuel è quasi convinto di diventare una matricola al Campus Previati.

In ogni caso, i ragazzi hanno apprezzato in modo particolare gli stand allestiti negli spazi comuni del campus: qui sono state illustrate alcune attività di ricerca strettamente legate alla didattica frontale normalmente svolta in aula.

Dopo le presentazioni dei corsi e la visita agli stand, gli aspiranti ingegneri, hanno potuto accedere ai laboratori, dove ricercatori, studenti e tecnici di laboratorio hanno fornito una panoramica dei progetti in essere e coinvolto i visitatori in alcuni test che hanno previsto l’utilizzo di strumentazioni e software all’avanguardia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA