Lecco. Il Palladium riapre in autunno  con una migliore tecnologia
I volontari che gestiscono il Palladium di via Fiumicella

Lecco. Il Palladium riapre in autunno

con una migliore tecnologia

Castello. I volontari che gestiscono la sala rinunciano alla stagione estiva

Dopo il nuovo server ci sarà il passaggio al proiettore con lampada a laser

Niente stagione estiva al cinema Palladium di via Fiumicella. I volontari che gestiscono la sala hanno deciso di rimandare tutto all’autunno.

La struttura resterà chiusa ma durante l’estate verranno eseguiti dei lavori per delle ulteriori migliorie tecnologiche e dopo il cambio del server ci sarà il passaggio del nuovo proiettore con lampada a laser.

Interventi che andranno a migliorare le future rassegne cinematografiche, e se tutto andrà bene, se l’emergenza sanitaria rientrerà e le regole diventeranno meno restrittive, in autunno il Palladium riprenderà la sua attività a pieno ritmo.

Il cinema e teatro parrocchiale resta uno dei fulcri del rione di Castello, oltre che in tutta la città pere le sue rassegne tra cineforum e prime visioni.

«Il 15 giugno avremmo potuto riaprire con regole precise e stringenti come la presenza massima di 200 persone, distanziamento interpersonale, misurazione delle temperatura corporea degli spettatori che devono indossare delle mascherine, pulizia e igiene dei locali, anche fra una proiezione e l’altra - spiegano i volontari -. Considerato, inoltre, che la nostra sala non è climatizzata e che di solito cessava la sua attività proprio ai primi di giugno, abbiamo deciso di non riavviare l’attività per il momento».

Una stagiona travagliata, iniziata nella seconda metà di agosto con proiezioni da pienone come quella de “Il Re Leone” e terminata come in tutte le sale il 23 febbraio. Nel corso dei sei mesi di attività siamo riusciti a proporre diversi film fra cui spiccano gli ultimi lavori di Clint Eastwood e di Quentin Tarantino, il premio Oscar “Joker”, “Frozen 2”, “Tolo Tolo” di Zalone, oltre a quindici dei venti titoli della rassegna del giovedì - continuano i volontari -. La sofferta decisione deriva dalle notevoli difficoltà nel far rispettare le regole previste a tutela della salute di spettatori e volontari, nonché dall’utilizzo ridotto della sala che contiene 345 persone».

Con meno spettatori è quasi impossibile sostenere i costi di gestione.

«Chiediamo a tutti gli abbonati alla rassegna invernale di conservare con cura il tagliando fiscale legato alla tesserina in modo che, non appena possibile, si possano emettere dei voucher che consentiranno di essere rimborsati per la parte di rassegna non fatta», assicurano dal Palladium.

Niente apertura estiva e niente corsa a recuperare la stagione, al Palladium non si scoraggiano e guardano avanti, confidando in un ritorno in grande stile per l’autunno.


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