Lecco. Il padrone muore  cani e gatti lasciati soli
Nel dramma del coronavirus, anche le storie di tanti animali che non hanno più un padrone

Lecco. Il padrone muore

cani e gatti lasciati soli

L’allarme: Michela Vittoria Brambilla segnala le tantissime situazioni in cui interviene l’associazione Leidaa

Bia perde il suo amato padrone a causa del coronavirus, e tutto d’un tratto si trova sola, con il rischio di finire in canile. Una storia, purtroppo, comune a quella di altri cani e gatti che in questo periodo restano “orfani” dei loro umani.

Per Bia però la salvezza è arrivata da una vicina di casa, in attesa di trovarle una nuova famiglia. « I due figli della vittima non se ne potevano occupare, anche perché uno dei due ha contratto il virus ed è in precarie condizioni di salute - spiega Michela Vittoria Brambilla, presidente della Leidaa -. La vicina si è offerta di tenere il cane per qualche giorno, data la situazione di emergenza, e ora per Bia cercheremo una sistemazione definitiva».

Persone sole o intere famiglie in isolamento che non possono accudire il proprio cane: dove il coronavirus ha colpito, entrano in azione anche i volontari animalisti coordinati dalla Lega italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente.

In poche settimane sono state duemila, a livello nazionale, le telefonate ricevute al numero 02.94351244 per chiedere aiuto.

«Tutte le persone che hanno chiamato - precisa l’ex ministro Brambilla – hanno ricevuto assistenza immediata, per favorire la rapida soluzione del problema. Alle famiglie basta l’angoscia per il virus: i volontari ce la mettono tutta per togliere loro la preoccupazione per i piccoli amici che risentono della situazione».

Un momento difficile per tutti.

A Cassina Rizzardi in provincia di Como, una famiglia in isolamento a causa di un tampone positivo ha chiesto aiuto per Britney una meticcia di 13 anni che aveva urgente bisogno di uscire di casa. Se n’è occupata, Grazia Ribaudo, presidente della Leidaa di Como, che ha subito messo in moto i volontari che due volte al giorno, prelevano l’animale dalla corte interna della casa in cui vive al famiglia isolata, evitando accuratamente ogni contatto con le persone e con la protezione di guanti e mascherine in modo da ridurre a zero la possibilità di contagio.

Sempre nel Comasco, a Cermenate, il lutto ha colpito una coppia separata. La moglie è morta, lasciando un cane e tre gatti. Il marito non poteva tenere i gatti, che sono stati ricollocati da Leidaa.

Per donazioni all’associazione si può fare bonifico a: IT61 D030 6909 6061 0000 0068 523 Banca Intesa.

Animali domestici che a causa di una serie di fake news hanno anche rischiato di passare per portatori del coronavirus, tanto che le associazioni animaliste sono entrate subito in campo cercando di porre rimedio anche alla falsa notizia sull’incremento degli abbandoni.« La nostra associazione è a disposizione di tutti coloro che convivono con un animale d’affezione e oggi si trovano in quarantena, in isolamento domiciliare o ricoverati. Faremo tutto il possibile perché i nostri amici animali non debbano pagare alla sofferenza un ingiusto tributo», conclude la presidente della Leidaa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA