Lecco. I mutui tornano a crescere

Spinti dalle coppie giovani

Secondo Kiron Partner del Gruppo Tecnocasa registrato in Lombardia un incremento del 7%

Lecco. I mutui tornano a crescere Spinti dalle coppie giovani
Mercato casa in ripresa

Cresce la fiducia dei consumatori nell’acquisto di case, con dati positivi sia per il 2020 sia sul primo semestre 2021. Secondo dati elaborati da Kiron Partner (Gruppo Tecnocasa) su base Banca d’Italia, in Lombardia nell’intero 2020 le erogazioni sono cresciute del 7% rispetto al 2019 per un totale di 12,732 miliardi di euro (pari a un quarto dell’erogato nazionale), 834,7 milioni in più rispetto all’anno precedente.

A livello nazionale nel 2020 sono stati erogati alle famiglie per mutui casa circa 50,5 miliardi di euro (+5,2% sul 2019), con un incremento dei volumi erogati di +2,5 miliardi di euro rispetto all’anno precedente.

Tornando al dato lombardo, le surroghe presentano picchi molto alti soprattutto nel periodo più difficile dell’anno a causa della pandemia: in marzo si registrava un +21%, dato paragonabile solo al periodo compreso tra giugno 2015 e marzo 2016, dove si erano toccate percentuali simili. «Il mercato del credito ha beneficiato dell’onda lunga dei tassi ai minimi, che hanno sicuramente dato impulso all’importante crescita delle operazioni di surroga e sostituzione», le quali a livello nazionale in Italia hanno registrato un +55%.

Circa l’andamento nazionale nei primi sei mesi del 2021, i dati in questo caso sono di Crif: l’analisi delle richieste di mutui e surroghe registrate in Eurisc, il sistema di informazioni creditizie di Crif, mostra che da gennaio a giugno di quest’anno le richieste di mutui e surroghe sono cresciute del 20,6% rispetto al corrispondente periodo del 2020. “I volumi complessivi – commentano gli analisti di Crif - risultano più alti non solo rispetto al 2020, quando la prima parte dell’anno era stata fortemente condizionata dal lockdown, ma anche rispetto agli anni precedenti». Circa l’età dei richiedenti, nel primo semestre 2021 prevale la fascia compresa tra i 35-44 anni (33,3% del totale), seguita dai 25-34enni, con il 26,6%. “Spinte dagli incentivi varati nei mesi scorsi dal Governo, le richieste degli under 35 arrivano a incidere per il 29,2% sul totale contro una quota pari al 26,4% nel 2020”.

Il primo semestre ha visto un ulteriore aumento dell’importo medio richiesto, che si attesta a 137.684 euro. Considerando il solo mese di giugno, la crescita è stata del 4,4%.

Le richieste di mutuo per importi compresi tra 100mila e 150mila euro si confermano le preferite dalle famiglie italiane, con circa il 30% del totale.

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