Lecco. Cresce l’industria
Ricavi oltre i dati pre Covid

Camera di commercio: il 2021 nel segno della ripresa, sono positivi (più 1,8%) i numeri che arrivano dal lavoro - Gli artigiani: in aumento (più 13%) il valore del fatturato

Lecco. Cresce l’industria Ricavi oltre i dati pre Covid

Il 2021 ha permesso alle imprese lariane di recuperare una buona parte del terreno perso dal 2020 a causa della pandemia, anche se gli indicatori, positivi, non sono tornati tutti ai livelli del 2019 e in questo primo trimestre 2022 sono gravati dalle difficoltà legate a caro energia e materie prime.

In base a quanto elaborato dall’Ufficio studi e statistica della Camera di commercio di Como-Lecco, nel 2021 a crescere sono stati entrambi i territori a partire dall’industria, la cui produzione ha messo a segno incrementi a due cifre (+15,7% a Como e +14,5% a Lecco) così come gli ordini (rispettivamente +21,9% e +20,1%) e il fatturato (+19,8% e +21,3%). Buon rimbalzo anche a livello regionale: produzione +15,6%; ordini +22,2%; fatturato +22,2%.

In lieve difficoltà l’occupazione nelle imprese industriali comasche (-1,5%), valore peggiore in Regione (media +0,8%) rispetto al 2020, mentre in confronto con il 2019 il saldo è anche peggiore, -3,4%.

Guardando invece a Lecco, rispetto al 2020 tutte le variazioni sono inferiori a quelle lombarde tranne l’occupazione, cresciuta dell’1,8%: l’incremento più alto a livello regionale, mentre nel raffronto con il 2019 il recupero è risultato superiore alla media lombarda (+9% nella produzione; +13,8% nei ricavi; +14,5% negli ordini), con un’occupazione ancora in terreno positivo per 1,8 punti. Anche l’artigianato è cresciuto lo scorso anno in modo consistente, con variazioni superiori ai 10 punti percentuali per produzione e fatturato in entrambi i territori (a Como produzione +11,4% e fatturato +14%; a Lecco per entrambi il dato è +13,2%) e leggermente sotto questa soglia per gli ordini (Como +9% e Lecco +9,7%). Anche in questo caso, il tessuto lecchese fa meglio di quello comasco in relazione all’occupazione, che cresce in entrambe le province, ma con intensità sensibilmente diverse: +0,3% a Como (-1,8% rispetto al 2019), +0,7% a Lecco (-0,1% nel confronto con il preCovid).

Passando ad analizzare il commercio, i dodici mesi del 2021 hanno portato con sé un incremento del volume d’affari per entrambe le province. Rispetto al 2020, Como evidenzia aumenti superiori alla media regionale per quanto riguarda i servizi (+18,7%, Lombardia +16,1%) e inferiori per il commercio (+8,6%, Lombardia +10,5%). Anche la variazione dell’occupazione è positiva in entrambi i settori (rispettivamente +10,3% e +1%); è inferiore alla media regionale per il commercio (Lombardia +3%) e superiore per i servizi, risultando la migliore a livello regionale. Rispetto al 2019, nel Comasco solo l’occupazione dei servizi ha una performance migliore della media regionale (Como +12,1% contro il +0,7% della Lombardia); quella del commercio cresce del 2,1% (contro il +4,3% lombardo).

Contrastato il trend occupazionale nel Lecchese, con una crescita nel commercio (+4,4%) a fronte di un calo nei servizi (-0,7%) sul 2020. Con riferimento al volume d’affari, sono solo i servizi a evidenziare una performance l migliore di quella regionale. Rispetto al 2019, il commercio evidenzia variazioni migliori rispetto alla Lombardia, sia per il volume d’affari che per l’occupazione (quest’ultima cresce del 9,1% a Lecco), mentre entrambi gli indicatori relativi ai servizi sono inferiori al dato lombardo (-0,9% in relazione agli occupati).

Con riguardo alle aspettative degli imprenditori comaschi, gli industriali e gli artigiani sono ottimisti soprattutto in relazione all’occupazione. A Lecco gli industriali prevedono che la ripresa proseguirà anche nel 1° trimestre.

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