Lecco. Cantonieri e rioni

Spazi pubblici più curati

Primo bilancio: tanti gli interventi delle tre squadre: verniciature, manutenzione del verde, rimozione rifiuti

Lecco. Cantonieri e rioni Spazi pubblici più curati
Nuove panchine nello spazio verde di via Sora

Riverniciature, sfalci d’erba, pulizie di aree degradate e allestimento di fioriere.

Sono questi i principali interventi realizzati negli ultimi due mesi dai cosiddetti “cantonieri di comunità”, vale a dire la squadra di interventi pubblici varata a giugno dalla collaborazione tra Comune e servizio Cesea. La squadra ha girato per i rioni in tre coppie (persone afferenti alla realtà cittadina di Cesea, appunto) e un mezzo, un porter e un apecar, affiancati da due squadre della cooperativa di tipo B, il Grigio, più performanti e in grado di affrontare e risolvere problemi più complessi.

I cantonieri di comunità lavorano di fatto part time, aprendo o chiudendo il turno con la consumazione del pasto nella mensa del Comune. Ogni squadra è dotata di decespugliatore, soffiatore, la pompa per la pulizia approfondita dei giochi cittadini e per la sanificazione certificata anti-Covid. Si può definire una task force, pronta a risolvere le diverse situazioni di abbandono, sporcizia e degrado.

Come detto, terminata l’estate è tempo di bilanci anche per il neonato servizio comunale anti-degrado nei quartieri. E, lista alla mano, gli interventi non sono mancati.

Negli ultimi due mesi i cantonieri hanno provveduto a rimuovere copertoni abbandonati in via Macon (tra Pescarenico e Maggianico), a riverniciare catene e ringhiere in piazza Stoppani, via Tonale e al Cimitero di Castello. Si è trattato inoltre di rigenerare le fioriere di via Pergolesi a Maggianico, rimuovere il carrello in riva al lago presso Rivabella, collocare nuove sedute in via Sora (a San Giovanni) e anche nel Parco Martiri delle Foibe sul lungolago, verniciare piloncini e parapetti in piazza Stoppani, viale Turati, via Pasubio e via Calatafimi (tutte e tre a Santo Stefano).

Inoltre, i cantonieri hanno rimosso i ciuffi d’erba dalla scalinata della Basilica di San Nicolò, come anche dal tratto di via Mascari antistante la chiesetta di Santa Marta.

In via Seminario a Castello è stato riverniciato il passaggio pedonale, mentre un corposo sfalcio d’erba è stato portato a termine in via Cimabue. La riverniciatura dei cavallotti ha riguardato via Moro, via Capodistria e via Belvedere (quindi tra centro e Santo Stefano), mentre la fine dell’estate ha lasciato tempo anche per la riverniciatura del cancello della biblioteca civica.

«Sono molto soddisfatta di questa collaborazione con il servizio socio-occupazionale di Cesea – sono le parole dell’assessore ai Lavori Pubblici, Maria Sacchi - e di queste figure di cantonieri che a breve vedranno l’implementazione di una nuova squadra di quattro persone. Sono elementi importanti per la città, che ci consentono di effettuare tutti quei lavori di decoro urbano che finora non erano prioritari, e realizzano l’obiettivo non secondario di avere una città e dei rioni decisamente più belli. Vorrei precisare - sottolinea l’assessore - che a questi interventi da parte dei cantonieri si sono aggiunti anche, ovviamente, quelli dei Lavori pubblici di Palazzo Bovara. Tra questi, cito in particolare le scuole: dalla primaria Santo Stefano (sostituita la porta d’ingresso a vetri su via De Gasperi, intonacata ex novo la palestra e inseriti elementi di supporto in tutti gli infissi), alla palestra intonacata della scuola primaria di Belledo, al grande corpus di adeguamenti sulla struttura comunale d’infanzia a Santo Stefano».

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