Lecco. Caleotto: un acciaio più verde

Meno energia e taglio alle emissioni

Il gruppo Feralpi si è affidato a un’azienda per puntare alla sostenibilità

Un sistema informatico contribuisce a ridurre i consumi di gas e a migliorare i prodotti

Lecco. Caleotto: un acciaio più verde Meno energia e taglio alle emissioni
Il laminatoio del Caleotto: si investe per migliorare l’impatto ambientale delle produzioni

Un acciaio sempre più green per il Caleotto: Feralpi Group, il gruppo cui la storica azienda lecchese fa capo, ha deciso di perseguire la strada della sostenibilità, affidandosi alla Climate Strategy di Alperia Bartucci, una delle più importanti realtà italiane operanti nel settore della green energy.

Sarà l’azienda con quartier generale a Bolzano a disegnare su misura per il gruppo bresciano dell’acciaio, un piano ad hoc rivolto a raggiungere la neutralità climatica. Se fino a qualche anno fa la siderurgia poteva essere tutto, tranne che sostenibile, ora i tempi sono cambiati. In campo, infatti, ci sono diverse possibilità cui le aziende fanno ricorso per ridurre il loro impatto ambientale. Si va dall’idrogeno, di cui si parla ormai da mesi quale strumento da usare in questo senso, ad altre tecnologie quali la captazione di Co2, in grado di portare alla capacità di produrre acciaio più pulito.

Soluzioni che hanno permesso al settore di ottenere progressi sempre più importanti, come rilevato anche dall’ultimo Rapporto di sostenibilità di Federacciai, secondo cui dal 1995 a oggi l’Italia dell’acciaio ha ridotto del 25% i suoi consumi energetici. Uno degli attori virtuosi del settore è il gruppo Feralpi. L’azienda, tra i principali produttori in Europa di acciai per l’edilizia, da anni persegue gli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’Onu e, in particolare, punta alla riduzione delle emissioni e al raggiungimento della neutralità climatica.

Ad aiutarlo in questo percorso sarà dunque Alperia Bartucci, società leader nel campo dell’efficientamento energetico, con la sua Climate Strategy, un mix di servizi innovativi ideati per diminuire l’impatto ambientale delle aziende. L’intervento degli esperti in green energy ha riguardato la progettazione e l’installazione di Sybil Steel, un sistema di controllo avanzato di intelligenza artificiale per l’ottimizzazione di un forno di preriscaldo billette nello stabilimento di Lonato del Garda.

«La sua applicazione, basata su tecniche di controllo predittivo, ha portato – hanno spiegato in azienda - ad un abbassamento del consumo specifico di gas naturale rispetto alla precedente gestione manuale del forno e ad una stabilizzazione della temperatura di uscita del prodotto».

La società di consulenza di Soave, inoltre, ha fornito un servizio di accounting delle emissioni climalteranti prodotte da Feralpi per calcolare la sua impronta di carbonio, ha impostato una strategia per la gestione delle quote di Co2 e ha dotato l’azienda di un sistema di monitoraggio energetico, con particolare attenzione alle disposizioni della norma Iso 50001. Infine, ha fornito una valutazione degli interventi di efficienza energetica in termini di costi/benefici e predisposto la documentazione atta all’ottenimento dei certificati bianchi.

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