Lecco. Boom del digitale

«Così le imprese non si arrendono»

Un segnale che il presidente della camera di commercio Marco Galimberti reputa importante e che l’ente vuole continuare ad alimentare

Lecco. Boom del digitale «Così le imprese non si arrendono»
Marco Galimberti

LECCO

Il digitale preso d’assalto per sopravvivere e affrontare un futuro incerto: non è passato molto tempo da quando i bandi in questa direzione andavano lanciati e rilanciati. Adesso, da parte delle aziende si vive un’esplosione di richieste: in poche settimane ne sono piovute tante da raggiungere il triplo della cifra prevista dalla Camera di commercio di Como e Lecco.

Un segnale che il presidente camerale Marco Galimberti reputa importante e che l’ente vuole continuare ad alimentare. La riflessione scaturisce spontanea all’indomani della notizia della digitalizzazione della Mostra dell’Artigianato a Lariofiere in programma dal 31 ottobre. Una delle esposizioni storiche che fino a poco tempo mai si sarebbe concepita in questa formula, cambia pelle per resistere. Diventando anche una metafora delle imprese, a partire da quelle piccole: il digitale non è che ci salverà, ma può consentire di non lasciarsi travolgere dai pesanti problemi di questo periodo. Il bando dei voucher digitali era previsto per 144mila euro (più altri 100mila per il solo turismo): in base alle domande, occorrerebbe mezzo milione. Da tutti i settori, e che domande è l’altra notizia: la selezione si sta rivelando dura.

«Andremo a esaminare nei risparmi del bilancio – spiega il presidente Galimberti – Questo è un aiuto importante, e diretto, alle imprese. Che non possono più muoversi e quindi bisogna trovare connessioni in azienda». Connessioni, è anche il titolo di un aggiornamento mirato che con Punto Impresa Digitale prenderà il via martedì. Intelligenza artificiale, realtà aumentata, temi di fronte ai quali un tempo le piccole imprese si sentivano magari fuori concorso, adesso catturano l’attenzione. Insieme per lo sviluppo è il programma che permetterà non solo di ascoltare esperti, ma anche poi di risentirli a parte per capire come applicare quelle innovazioni digitali nella propria azienda.

Aiuta anche - come sottolineato da Immacolata Tina, responsabile dell’Ufficio Innovazione e Digitalizzazione, - a mettere in rete le competenze: ecco perché sono coinvolti anche Politecnico, Parco tecnologico e Centro di ricerca. Tra le altre iniziative portate avanti, quella dell’aiuto sull’export, forza trainante di Como e ora frenato dalla mancanza degli spostamenti: anche qui il digitale aiuterà.

«Prendiamo la Mostra dell’Artigianato – spiega Marco Galimberti – L’unica possibilità era farla così, in un momento difficile come quello attuale. Non è come organizzare in presenza, ma le imprese possono sfruttare l’occasione anche grazie alla Camera. Poi cambieremo le nostre abitudini e serviranno strumenti efficaci ed efficienti per rimanere connessi con il mondo. Il digitale non sostituirà tutto, ma potrà esser d’aiuto».

Non sono tutte rose e l’ente camerale deve svolgere un altro ruolo: «Continuare a sollecitare reti di connessione e infrastrutture adeguate. Purtroppo tante zone sono ancora prive di queste condizioni, il nostro compito è far sentire la voce di tutti gli imprenditori» .

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