Il turismo del Lario  investe sulla Svizzera
Il console Giulio Alaimo con la moglie allo stand lariano

Il turismo del Lario

investe sulla Svizzera

Missione istituzionale al Fespo di Zurigo organizzata da North Lake Como con Lariofiere

Il turismo lariano investe sul mercato svizzero. Gli operatori dell’Alto Lago sono stati in missione a Fespo 2019, il salone delle vacanze più importante del territorio elvetico che si è svolto nei giorni scorsi a Zurigo registrando più di 65mila visitatori.

L’iniziativa, promossa da North Lake Como – Associazione Turismo e Commercio Alto Lago di Como, guidata da Giuseppe Rasella, albergatore del Lario e nuovo membro di giunta della divenente Camera di Commercio di Como e Lecco - è stata sviluppata da Lariofiere con il contributo della Camera di Commercio di Como, la Camera di Commercio di Lecco, l’Autorità di Bacino, la Comunità Montana delle Valli del Lario e Ceresio, il Consorzio Bacino Imbrifero Montano e dal Comune di Colico, ed è una prima sperimentazione per gettare le basi di un sistema turistico flessibile, che ascolta il territorio e gli operatori, coinvolgendo istituzioni, enti e imprese, al fine di rappresentare il Lago di Como nella sua completezza.

«Un bacino di utenti importanti per il turismo lariano: gli svizzeri infatti, generano un flusso verso l’Italia notevole, ma con ampi margini di miglioramento - spiega Rasella - il turismo svizzero verso l’Italia è fondamentale per l’economia del territorio del Lago di Como: la prossimità, la facilità di accesso e la conoscenza della destinazione hanno reso il Lario un punto di riferimento per il mercato elvetico. Da prendere in considerazione è anche il dato che la comunità svizzera ha una capacità di spesa superiore alla media europea, oltre alla maggiore flessibilità per i periodi di ferie, con una media di circa 3 partenze pro capite all’anno».

La presenza a Fespo del Lago di Como è stata autonoma, con uno stand nel padiglione Europa, adiacente allo stand Enit.

In collaborazione con quest’ultimo è stata organizzata una presentazione dell’offerta turistica del Lago di Como, con la partecipazione di 70 rappresentanti dei media, tra giornalisti e influencer. Diecimila invece i visitatori dello stand lariano nei quattro giorni di fiera. La presentazione è stata tenuta da Ralf e Isabel Hartmann, svizzeri che hanno investito sul lago e sono stati testimonial entusiasti.

L’occasione ha anche consentito di individuare i temi più sentiti dagli svizzeri,.

«Dobbiamo puntare sulle esperienze e sull’ospitalità, accostandole alla conoscenza del territorio, alla cultura del saper fare che ci distingue da altri luoghi - afferma Andrea Camesasca, membro di giunta della Camera di Commercio di Como e consigliere di Explora - la collaborazione tra i vari soggetti, Regione Lombardia, Enit, le Camere di Commercio e i soggetti locali, ci permette di tornare ad incontrare i turisti all’estero. Che questo progetto sia il primo di una serie di altre iniziative di medio termine».


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