Il Broletto Nord   fa gola ai lecchesi
Il parcheggio del Broletto Nord: si spera in una sua riapertura nei primi mesi del prossimo anno

Il Broletto Nord

fa gola ai lecchesi

I 250 posti di via Grassi si collocano in un’area particolarmente ricettiva
L’assessore Valsecchi non si sbilancia sui tempi: «Ma Linee Lecco riceve moltissime richieste dai residenti»

«I telefoni di Linee Lecco sono già bollenti, moltissimi residenti si stanno informando sui tempi di apertura di via Grassi».

A confermare l’interesse della città verso la riapertura degli stalli è l’assessore ai Lavori Pubblici, Corrado Valsecchi. A margine dell’interrogazione in consiglio comunale promossa dal neoentrato Antonio Grandino, il leader di Appello per Lecco rivela un particolare piuttosto interessante relativo all’annosa vicenda del Broletto Nord: «Ci siamo trovati nei giorni scorsi con i vertici di Linee Lecco, sia per valutare il sistema tariffario sia sui passaggi della riapertura. Sapete cosa ci hanno riferito? Che hanno ricevuto tantissime telefonate dai cittadini. Si può dire – abbozza un sorriso l’assessore - che il parcheggio sarebbe già pieno con le sole telefonate di questi giorni. Questo per dire quanto sia alta l’attenzione sul tema».

L’attenzione è alta, certo. Non potrebbe essere altrimenti visto che i 250 stalli di via Grassi si collocano in un’area particolarmente ricettiva. A due passi dalla stazione, e altrettanti dal centro lecco e dal lungolago, il silos sarebbe davvero una boccata di ossigeno. Già, ma quanto manca?

Grandino lo ha chiesto esplicitamente all’assessore. Che, dal canto suo, ha rimandato alle prossime settimane qualunque valutazione sui tempi, trincerandosi dietro un «non posso assicurare che la riapertura avvenga entro fine anno». La verità è che il Broletto Nord è un ricettacolo di noie burocratiche. E, esaurito l’intero castello di contestazioni reciproche tra il Comune e le società convenzionate (e nel frattempo fallite), ora ci si mette anche il tema sicurezza.

«Stiamo intervenendo sul rifacimento del marciapiede di via Grassi – ha relazionato Valsecchi - che sarà concluso a breve. L’operazione di riapertura però dovrà essere posticipata. Stiamo accelerando e predisponendo tutta la documentazione richiesta dai Vigili del fuoco e dalle autority, perché è sorto un problema di promiscuità di tubature tra i box privati e gli spazi pubblici della futura area parcheggio. Dobbiamo portare a casa tutte le certifcazioni – ha proseguito Valsecchi e riaprir assolutamente via Grassi, anche perché c’è molta attenzione su quel parcheggio. E le telefonate ricevute in serie da Linee Lecco sono lì a dimostrarlo».

E le tempistiche? Valsecchi, non cede stavolta al fascino del cronoprogramma. «Cerchiamo di fare in fretta portando a casa tutte le certificazioni che ci vengono richieste. Ma onestamente non posso dire oggi se la riapertura definitiva avverà entro fine anno o all’inizio del prossimo». A breve sarà affidata all’Agenzia del Demanio la stima precisa del valore dell’area. A quel punto il Comune punterà ad entrarne direttamente in possesso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA