«È fondamentale  la comunicazione»
La partecipazione alle fiere è uno strumento di comunicazione

«È fondamentale

la comunicazione»

Anche per le imprese di minori dimensioni sono importanti immagine e strumenti di marketing, Gattinoni (Api): «È un investimento per crescere»

È l’ingrediente segreto dell’innovazione, quello che insieme alla qualità di prodotto determina il successo aziendale.

La comunicazione d’impresa è sempre più una strada obbligata per le aziende del distretto lecchese e a ricordarcelo sono sia il direttore generale di Api Lecco ed esperto di marketing, Mauro Gattinoni, sia un comunicatore di vaglia come Alessandro Papini, che abbiamo sentito (articolo in pagina) come delegato regionale lombardo di Ferpi (la federazione italiana di relazioni pubbliche), come docente a contratto dell’università Iulm e saggista.

Gattinoni sottolinea come «le nostre aziende hanno capito che la comunicazione commerciale ma anche la cura dell’immagine aziendale sono investimenti», mentre Papini fra l’altro afferma che «in un mondo sempre più globale e interconnesso, la capacità di rappresentare un’identità distintiva è la chiave per la crescita di ogni impresa. Comprendere il proprio posizionamento competitivo è il punto di partenza per qualsiasi strategia di crescita. Le aziende che agiscono e comunicano con consapevolezza operano sul mercato in modo strategico e coerente con i propri valori. Il problema – aggiunge - è che il terreno di gioco è cambiato, gli ambienti comunicativi sono diventati molteplici, multimensionali e sempre attivi in qualsiasi parte del globo».

Un aspetto, quest’ultimo, che le imprese locali più innovative hanno in buona parte colto e che Api Lecco ha assecondato con iniziative mirate e un nuovo corso di formazione che sta per prendere il via con grande richiesta di adesioni: «In questi ultimi 4-5 anni – ricorda Gattinoni – le nostre imprese hanno introdotto evidenti miglioramenti qualitativi nei sistemi di comunicazione più diffusi, dai social media agli strumenti più tradizionali come le fiere di settore, nelle quali tuttavia l’immagine aziendale nel suo profilo commerciale è, negli stand e nel modo di gestirli, sempre più ricercata e curata».

Se le imprese «sono ormai molto mature», sottolinea Gattinoni, nella comunicazione commerciale, resta ancora parecchio da fare in quella parte di comunicazione istituzionale che se ben fatta sostiene parecchio la reputazione aziendale. In proposito «promuovere l’identità dell’azienda su un territorio o verso un segmento particolare di pubblico è un tipo di azione che spesso si scontra con la piccola dimensione d’impresa». Ma c’è un aspetto insolito di comunicazione che invece cattura al volo l’attenzione delle Pmi della subfornitura locale di qualità, ed è quello della tecnologia 4.0: «In quel caso – ci dice Gattinoni – c’è una dimensione di comunicazione che è quella che hanno fra loro le macchine. È certo un codice comunicativo diverso il cui valore viene però accolto in pieno dai nostri imprenditori, che vedono così l’occasione di portare la loro storicità tecnica e tecnologica dentro a quelli che in fondo sono nuovi protocolli di comunicazione».


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