Diesel Euro 3 fermi, gli Euro 4 rischiano

InquinamentoDal primo ottobre anche a Lecco i provvedimenti della Regione per limitare lo smog

In caso di superamento del Pm10 oltre i quattro giorni un altro giro di vite: ma chi farà i controlli?

Dal primo ottobre stop alle vetture diesel euro 3 sulle strade di competenza del Comune di Lecco. È questa una delle principali misure anti inquinamento che stanno per entrare in vigore per migliorare la qualità dell’aria nel nostro territorio. Infatti lo scorso anno le regioni Lombardia, Piemonte, Veneto e Emilia-Romagna hanno sottoscritto un accordo di programma con il Ministero dell’Ambiente per la realizzazione congiunta di una serie di misure addizionali di intervento volte a risanare la qualità dell’aria.

I provvedimenti

Per quanto riguarda la circolazione delle auto le misure prevedono: divieto di circolazione dei veicoli diesel euro 0, 1 e 2 in tutti i 209 comuni lombardi considerati di fascia 1 e 2, di cui 52 nella nostra provincia, valido per tutto l’anno, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 19.30; limitazione alla circolazione per i veicoli diesel euro 3 dal primo ottobre al 31 marzo, dalle 7.30 alle 19.30, solo per la città di Lecco e per ogni altro comune lombardo di fascia 1 e 2 sopra i 30mila abitanti. Per quanto riguarda invece i mezzi alimentati a benzina il divieto di circolazione riguarda solamente gli euro 0, per tutto l’anno, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30. Circolazione vietata sempre e in tutta la regione per i motocicli e ciclomotori a due tempi euro 0; dal primo ottobre al 31 marzo, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, fermi anche gli euro 1 nei comuni di fascia 1. Misure per il contenimento dell’inquinamento che secondo le tabelle Aci andranno a riguardare 19mila autovetture lecchesi e 11mila mezzi industriali, per un totale di oltre 30mila mezzi di trasporto. Nessuna limitazione invece alla circolazione per i veicoli alimentanti a metano, a Gpl, elettrici e ibridi.

Le deroghe

Deroga viene concessa in caso di “car pooling” con almeno tre persone a bordo, veicoli di interesse storico o collezionistico, macchine agricole, veicoli di pronto soccorso sanitario e forze dell’ordine, scuola bus e mezzi di trasporto pubblico locale, veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap ed esclusivamente utilizzati negli spostamenti del portatore di handicap stesso. Eccezioni anche per sacerdoti e ministri di culto, venditori ambulanti nell’esercizio della propria attività, lavoratori con turni tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione.

Se non migliora

In caso condizioni di elevato inquinamento dell’aria possono scattare anche altre misure aggiuntive. Dopo 4 giorni consecutivi di Pm10 elevato: stop tutti i giorni, festivi compresi, alle autovetture private diesel fino a Euro 4 compreso dalle 8.30 alle 18.30 e dei veicoli commerciali diesel fino a euro 3 compreso dalle 8.30 alle 12.30. Inoltre divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli, divieto di accensione fuochi, falò, barbecue e fuochi d’artificio, divieto di riscaldamento domestico a legna fino alla classe emissiva a 2 stelle compresa, divieto di spandimento di liquami zootecnici, divieto di mantenere una temperatura superiore ai 19 gradi nelle abitazioni e negli esercizi commerciali e potenziamento dei controlli sui veicoli nei centri urbani. Al decimo giorno consecutivo di Pm10 fuori soglia si aggiungono altre limitazioni: stop dei veicoli diesel commerciali fino a euro 3 prolungato fino alle ore 18.30 e degli euro 4 nella fascia 8.30 e 12.30; divieto di utilizzo dei generatori a legna per riscaldamento domestico di classe emissiva fino a 3 stelle comprese quando si è in presenza di un impianto alternativo.


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