Da Bellano a Palermo

Nel ricordo di Falcone

Ieri mattina la cerimonia con il presidente della Repubblica Mattarella

Nell’aula bunker il “Branco” di Velasco Vitali e il sindaco Antonio Rusconi

Da Bellano a Palermo Nel ricordo di Falcone
Da sinistra in primo piano: Vincenzo Falcone (nipote di Giovanni), il sindaco Antonio Rusconi e l’artista Velasco Vitali

Ieri mattina, Rai Uno ha trasmesso la cerimonia ufficiale in occasione del ventinovesimo anniversario della strage di Capaci, costata la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta Antonio Mortinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.

C’erano il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e Maria Falcone, la sorella del celebre magistrato.

Tutto si è svolto nell’aula bunker dell’Ucciardone, a Palermo, in cui spiccavano i cani dell’artista bellanese Velasco Vitali.

A Palermo c’era anche il sindaco di Bellano, Antonio Rusconi, che era presente a Palermo insieme a Sara Vitali ed al fotografo Carlo Borlenghi.

«Quando accadde l’attentato a Giovanni Falcone avevo solo tredici anni, - ricorda il primo cittadino - eppure la tragedia di Capaci è sempre stata qualcosa di presente nei miei ricordi. Anche per questo, entrare nell’aula bunker dell’Ucciardone, dove lo Stato ha condannato tanti mafiosi, mi ha messo letteralmente i brividi. E poi ci sono i cani di Velasco ed anche questo ci ha emozionato. Le sue sculture sono davvero potenti; sparse in tutta l’aula erano una presenza significativa: sembravano veramente fare la guardia alla legalità».

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