Chiuso è soffocato

Una lunga tavolata per dire “basta”

In piazza il rione tagliato dalla ferrovia e che ora si vede chiudere la storica scuola elementare «Ma l’ emergenza ci ha fatto ritrovare come comunità»

Chiuso è soffocato Una lunga tavolata per dire “basta”
Tutti a tavola dopo la protesta
(Foto di fotoservizio menegazzo)

Un uomo e una donna seduti ad un tavolino attendono di iniziare a pranzare, nel silenzio e nella solitudine. A pochi metri da loro, tra risate di gioia una comitiva di oltre 150 commensali mangia in allegria, condividendo ciò che ciascuno ha portato da casa.

Tra il tavolo della coppia e la lunga tavolata ci sono solo pochi metri. Pochi metri segnati da una barriera invalicabile: quel vecchio passaggio a livello di via alla Spiaggia, a Chiuso, bloccato da anni che taglia in due il rione, e che costringe chi deve andare da una parte all’altra della via di dover percorrere un chilometro e mezzo di strada.

Oggi è stato steso un filo lungo oltre un chilometro e mezzo per ricongiungere idealmente la parte alta di via alla Spiaggia, quella che si interseca con corso Bergamo, alla parte bassa della stessa via in direzione di Rivabella, passando lungo la nuova bretella di collegamento che da Rivabella collegherà con la galleria della lecco-Bergamo.

Questa mattina si sono trovati in oltre 150 a Chiuso per far sentire la propria voce contro il silenzio dell’Amministrazione comunale che pare essersi dimenticata del rione, e che si ricorda di Chiuso solo quando c’è da togliere un servizio, come la paventata chiusura della scuola elementare Torri Tarelli.

«Abbiamo deciso di organizzare una tavolata nella parte sud di via alla Spiaggia, verso Rivabella, per dimostrare come sia complicato vivere con un rione tagliato in due dal passaggio a livello bloccato - spiega Natale Passoni-. Per andare dalla parte bassa versa quella alta e viceversa, è necessario percorrere un chilometro e mezzo di strada, e per di più lungo un percorso molto trafficato e a rischio per i pedoni. Il sindaco Virginio Brivio aveva promesso un passaggio pedonale, aveva detto che sarebbe stato realizzato un sottopasso, ma nulla».

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