Biotecnologie in crescita  A Lecco le imprese sono 130
Domina il settore biomedicale

Biotecnologie in crescita

A Lecco le imprese sono 130

Pressoché tutte (120) del settore biomedicale e poche altre nella ricerca (biotecnologie e farmaceutica)

Le imprese lecchesi sono sempre più impegnate nei settori di punta dell’innovazione legata alle biotecnologie e alla bioeconomia, con attività mirate soprattutto nella ricerca biotech, nel settore farmaceutico e nel biomedicale. Si tratta di una strada intrapresa nell’ottica del miglioramento della vivibilità e con obiettivi aziendali in grado di portare nuova crescita economica, a cui nel settore si lega anche quella occupazionale di profili con alte competenze

Le aree del ciclo dei rifiuti, dell’efficienza energetica, dell’uso efficiente delle risorse, della chimica da fonti rinnovabili e delle filiere agroalimentari sono le più frequentate dalla ricerca applicata di settore.In tutto ciò Lecco, secondo dati elaborati dall’ufficio studi della Camera di Commercio di Milano-Monza-Lodi, contribuisce con l’impegno di 130 imprese, pressoché tutte (120) del settore biomedicale e poche altre nella ricerca sulle biotecnologie e nella farmaceutica.

Del tema si è parlato ieri a Milano in una platea di imprenditori lombardi nell’incontro organizzato dall’ente camerale col titolo “Bioeconomia e sostenibilità: la strategia italiana”, in cui è stato ricordato come attraverso una propria ’Strategia sulla Bioeconomia”, adottata ufficialmente nel 2107 a seguito dello sforzo congiunto ad ampia rappresentatività governativa e di attori nazionali tra cui i cluster tecnologici (Spring ed AgriFood), l’Italia promuove un proprio modello originale e si prefigge, entro il 2030, di aumentare del 20% il valore della produzione e del 15% l’occupazione nel settore. «I concetti chiave – ricorda una nota dell’ente camerale - sono quelli della rigenerazione territoriale declinati in un sistema di bioraffinerie integrate ed un’economia di sistema» che spazia su diverse aree produttive. Sono 4mila le imprese lombarde attive nei settori, con 40 mila addetti. Fra queste, più di 3mila imprese sono specializzate nel biomedicale, su quasi 20mila in Italia. Fra i settori, al primo posto c’è la ricerca di biotecnologia con 122 imprese (su 616 in Italia) e nella bioeconomia legata ai farmaceutici (256 imprese su 626).

Sul totale lombardo, 1.500 imprese circa si concentrano a Milano con 25mila addetti, seguita da Bergamo e Brescia con circa 400 imprese e 2mila addetti, da Varese e Monza con oltre 300 e circa 3mila addetti, da Como e Pavia con oltre 200 e quasi mille addetti.

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