Airuno, il Garante dei diritti   «Gilardi deve tornare a casa»
Il picchetto di protesta davanti all’Airoldi e Muzzi di Lecco lo scorso dicembre

Airuno, il Garante dei diritti

«Gilardi deve tornare a casa»

Appello alla Procura: «Ricovero segregante, decisione da rivedere»

Dimissioni dall’Airoldi e Muzzi e rivalutazione del ruolo dell’amministratore di sostegno. È questo quanto il Garante nazionale dei diritti delle persone private delle libertà personali Mauro Palma ha chiesto attraverso una raccomandazione, inviata alla Procura di Lecco, diretta a stimolare una revisione della posizione di Carlo Gilardi, il professore di 90 anni di Airuno da quasi sei mesi ospite della casa di riposo di Germanedo in attesa che vengano ripristinate le condizioni per permettergli di far ritorno a casa.

Proprio il ricovero nella Rsa è uno dei temi affrontati dal Garante: «Il primo punto – spiega - riguarda l’autonomia del signor Gilardi nel processo decisionale circa le proprie scelte esistenziali a fronte delle vicende che lo hanno visto prima soggetto a un’amministrazione di sostegno sempre più incisiva su tali scelte, per arrivare poi a un ricovero in Rsa, verso il quale egli ha ripetutamente sollevato obiezioni. Un ricovero che fin dall’inizio si è presentato come una misura dal volto segregante».

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