Esino, il mito della Gilera  festeggia i 110 anni nel paese di famiglia
Villa Ida, ex residenza della famiglia Gilera, dal nome della moglie, sarà visitabile oggi

Esino, il mito della Gilera

festeggia i 110 anni nel paese di famiglia

Qui la residenza estiva del commendatore La chiesetta del Cainallo è dedicata al figlio Ferruccio Oggi raduno dei gileristi, visitabile anche villa Ida

Il mito Gilera torna dove il suo fondatore, Giuseppe Gilera, aveva scelto la sua residenza estiva, nel piccolo paese di Esino lario, dove portare la famiglia, accogliere i piloti che correvano nel mondiale con le moto di Arcore. Nel comune di Esino la famiglia Gilera aveva la sua residenza a villa Ida (nome della moglie di Giuseppe Gilera) e oggi di proprietà della famiglia Viglienghi che per l’occasione oggi, domenica 21 luglio metterà a disposizione per i festeggiamenti dei 110 anni di fondazione del marchio motociclistico, a cui si aggiungeranno i 20 del Registro Storico Gilera.

Il marchio Gilera è stato sei volte campione del mondo nella classe 500 tre volte con Geoff Duke, due con Umberto Masetti uno con Libero Liberati a cui vanno aggiunti quelli nella classe 125 con Manuel Poggiali e quello nella classe 250 con Marco Simoncelli. Un evento importante anche per Esino che per un giorno sarà invaso dai maglioni rossi della casa motociclistica di Arcore, che con una sua delegazione partendo proprio dal comune della Brianza raggiungerà con i vari modelli il comune in provincia di Lecco. Già al centro dell’attenzione, negli ultimi anni con numerosi eventi.

A organizzare l’evento dedicato all’azienda dei due cerchi, che dal 1969 due anni dopo la scomparsa del suo fondatore è passato al gruppo Piaggio di Pontedera, il Club Vecchie Ruote del Lario, supportato dalla Pro Loco di Esino, dal Gruppo Moto d’Epoca di Primaluna e da Esino 2000 chiaramente con il supporto della Gilera.

Pochi sanno che la chiesetta in località Cainallo è intitolata a Ferruccio Gilera il figlio del commendatore Giuseppe scomparso a soli 26 anni nel 1956. Ma oltre ai gileristi del club di Arcore anche moto da corsa saranno portate in quel luogo sacro per la famiglia del fondatori di uno dei marchi più importanti a livello mondiale.

Ci saranno i vari modelli scesi dalle linee di montaggio dell’azienda di Arcore ma anche un paio di modelli di prestigio come la Gilera 600 che è stata protagonista nella massacrante Dakar nella categoria Shiluette con Roberto Madelli e Luigino Medardo e con il primo dei due piloti che assicurato la sua presenza a Esino.

Dopo la messa di commemorazione, tutti potranno visitare l’esposizione permanete presso nella sede di Esino del Club Vecchie ruote del Lario dove il promoter Carlo Maglia sarà ben lieto di ricordare perché è nato questa esposizione e mostrare a tutti gileristi e non i cimeli legati al marchio della casa motociclistica di Arcore. Anche a Primaluna, all’hotel Bianco, si celebrerà la Gilera con una mostra fotografica.


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