Anas mantiene la vecchia promessa  Primo tratto della ciclabile appaltato
Il primo tratto della ciclabile è diventato una discarica, prima dei lavori andrà anche pulito

Anas mantiene la vecchia promessa

Primo tratto della ciclabile appaltato

Poco più di un chilometro e 300 metri di tracciato che verrà finalmente concluso Riasfaltatura e illuminazione, un milione di euro di lavori. Ma tutto tace sul resto del percorso

Appaltati i lavori per il primo tratto della ciclabile, dalle Caviate di Lecco a Pradello di Abbadia, poco più di un chilometro e 300 metri di tracciato. I lavori sono stati appaltati da Anas all’azienda Cogeis spa di Quincinetto in provincia di Torino.

Siglato il contratto

La notizia arriva direttamente da Anas che martedì ha siglato il contratto con l’impresa appaltatrice, con relativa consegna dei lavori.

Resta invece tutto bloccato sul fronte del secondo tratto, quello che dalle Caviate di Pradello arriverà all’area Bolis, tutto in territorio di Abbadia, in quanto il vecchio progetto non è più consono. Anas dovrà quindi stilare un nuovo documento, definire i finanziamenti e andare in appalto, e ci vorranno anni.

Con i lavori del primo tratto si metterà in sicurezza la pista creata restringendo la carreggiata della strada statale 36. Non verrà, al momento, realizzata la rotonda delle Caviate vicino al centro abitato, che avrebbe aiutato a creare un ingresso e un’uscita in sicurezza dalla ciclabile. I lavori per il completamento del primo tratto inizieranno dopo la metà di settembre, dureranno 120 giorni, salvo imprevisti, e costeranno un milione di euro.

L’intervento riguarda la riasfaltatura del tratto, la creazione di una rete di illuminazione, la realizzazione di un nuovo guardrail a lago, e di una schermatura con verde sul lato della carreggiata della strada statale 36. Inoltre verrà creato un ingresso in sicurezza dalle Caviate, mentre all’arrivo a Pradello il tracciato dovrebbe confluire sul piazzale.


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