Abbadia, tubo dell’acqua rotto  per i lavori della fibra   «Chiederemo i danni»
L’asfalto tagliato per posizionare la fibra e sotto anche il tubo

Abbadia, tubo dell’acqua rotto

per i lavori della fibra

«Chiederemo i danni»

AbbadiaGiornata di passione ieri nella zona Mulini

Residenti con rubinetti asciutti fino al pomeriggio

Il sindaco: «Settimo caso in pochi mesi, troppi disagi»

Tagliano l’asfalto per posizionare i cavi della fibra veloce e tranciano un tubo dell’acqua. Oggi per mezza giornata i residenti nella zona dei Mulini, di Novegolo e di parte di Linzanico sono rimasti all’asciutto.

Un danno notevole lungo la strada che da Abbadia porta a Crebbio, all’altezza di Novegolo, con tante famiglie che sono rimaste coi rubinetti secchi dalle 10 del mattino fino al pomeriggio. Sul posto i tecnici di Lario Reti holding che hanno sostituito parte della condotta.

Il settimo danno i pochi mesi, tanti che il Comune ha deciso di chiedere i danni ad “Open fibra” l’azienda che sta posizionando i cavi per la navigazione veloce. All’inizio erano stati tagliati i cavi del telefono a Crebbio, poi le condotte dell’acqua. Nei giorni scorsi è stata la volta del tubo del gas tra Linzanico e Novegolo e ieri quello dell’acqua.

«Nelle prossime settimane avrò un incontro con il responsabile della zona per “Open fibra” e chiederemo i danni - dice il sindaco Cristina Bartesaghi - stanno mettendo un servizio innovativo e necessario, però continuiamo ad avere problemi».

Pare che l’azienda tagli l’asfalto senza prima appurare la presenza delle condotte sotto terre, e che metta davvero poca attenzione, anche perché i disagi sono costanti.

Addirittura nella zona di Linzanico, incuranti delle aiuole le hanno riempite di attrezzi e pali della segnaletica, scatenando le proteste dei volontari che si occupano del decoro della zona.

«E’ stata una mattinata molto complicata - raccontano a Novegolo - all’improvviso siamo rimasti senz’acqua e sulla strada c’era un fiume che scendeva verso la strada provinciale».

Gli addetti di Lario Reti sono intervenuti ed hanno sostituito la condotta tagliata.

«C’è una fideiussione deposita da “Open fibra” al Ministero e chiederemo di avere un risarcimento», continua il sindaco Bartesaghi.

Si parla di un milione di euro che però alla fine porterebbe ad Abbadia solo qualche briciola, visto che non sarà così semplice riuscire ad avere i rimborsi a causa della burocrazia farraginosa.I lavori per la posa della fibra proseguono ora verso la zona bassa di Novegolo e dovrebbero poi arrivare in centro paese.I lavori dovrebbero finire entro aprile «ma non c’è una data – continua il sindaco Bartesaghi – ci auguriamo che non si verifichino altri disguidi».

Nei giorni scorsi era stato tagliato un tubo del gas e ad accorgersi del problemi sono stati alcuni residenti, che hanno segnalato il disagio.A Crebbio invece sono rimasti per più settimane senza il telefono dopo che i cavi erano stati tranciati.


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