Vigne, cantine e territorio. Torna il Valtellina Wine Festival

Sette diverse proposte e 10 date. Festeggia così la sua ottava edizione il Valtellina wine festival, il festival diffuso dei vini, nato da un’idea del Consorzio per condividere l’ospitalità e la convivialità con la convinzione dichiarata che dentro un bicchiere di vino ci sia un concentrato di paesaggio, natura, territorio e bellezza e la certezza che la Valtellina del Nebbiolo delle Alpi, insieme agli scenari naturali, ai piccoli borghi e ai vigneti incastonati tra i terrazzamenti, è ormai una meta unica per un turismo che cerca esperienze di qualità da vivere “open air”.

«Il paesaggio racconta le trasformazioni ambientali, antropologiche e storiche di un luogo – sottolineano dal Consorzio -. E insieme alle vocazioni che nascono dalla natura, dalla montagna, dall’agricoltura e dal vino, la Valtellina rappresenta una vera metafora di bellezza e di buon vivere tra passato e futuro, tra voglia di cose benfatte, piacere di gastronomia autentica e di vini che portano dentro il respiro della montagna».

Il Valtellina wine festival nasce dunque per essere l’insieme di tutto questo. Non a caso in calendario ci sono incontri tra le vigne, in cantina con i produttori, in atmosfere particolari, a tavola come tra le stradine di un centro storico, per raccontare, in sostanza, che il Nebbiolo delle Alpi è un vino gastronomico, elegante, fresco e verticale. «Unico per natura, da bere in ogni occasione in cui si celebra la gioia di vivere, all’aperto o in una enoteca, in un ristorante o, al fresco, sotto un cielo di stelle» ancora il Consorzio.

Anche in questa ottava edizione il Wine festival sarà all’insegna della natura, del verde e dell’aria pura, ma anche del saper fare di artigiani, ristoratori e produttori di vino. E sarà dedicato a chi ama fare le passeggiate, andare in bicicletta o arrivare comodamente in macchina, tra le vigne e lungo la Strada del vino. «Perché – insistono dal Consorzio - il vino è bellezza, ma anche cultura e convivialità. Da vivere in armonia con il buon cibo e, perché no, immersi in un paesaggio incantevole».

Il programma messo a punto dal Consorzio, dalla Strada dei vini e dei sapori e da Provinea, con la collaborazione di enti, istituzioni ed operatori prevede sette diverse proposte a partire dal wine trekking che sabato 11 maggio aprirà l’edizione 2024, ma che si riproporrà anche il 5 ottobre, con story-trekking lungo gli anelli pedonali della Strada del vino, tra filari e scorci suggestivi accompagnati dalle guide alpine di media montagna e i produttori dei vini che al termine proporranno una degustazione di vini in abbinamento a una selezione di prodotti del territorio.

La seconda proposta è Mangiar per vigne che andrà in scena martedì 25 giugno: esperienza conviviale tra tramonto e buona cucina, con il Nebbiolo delle Alpi e i suoi terrazzamenti protagonisti assoluti.

Ad agosto tornano quattro appuntamenti legati alla tradizione di Calici di stelle: si parte domenica 4 a Sondrio con Calici d’autore, viaggio sensoriale alla scoperta del Nebbiolo delle Alpi abbinato all’eleganza della cucina di montagna, per proseguire il giorno successivo, lunedì 5 agosto, sempre nel capoluogo con Aspettando Calici di stelle, serata di assaggi alla scoperta dei sapori e dei gusti del territorio, e arrivare al clou della notte di San Lorenzo. Doppia proposta per sabato 10 agosto: consueta degustazione e racconto dei vini lungo le vie del centro storico di Sondrio e Stelle nei calici, passeggiata serale in vigna con una lezione di astronomia e degustazione dei vini.

Ultimi tre appuntamenti dell’edizione 2024 con Dire, Fare, Nebbiolo, wineLab, degustazioni, assaggi di prodotti locali e cucina di qualità alla scoperta del Nebbiolo di montagna: venerdì 20 e sabato 21 settembre a Chiavenna e sabato 7 dicembre a Sondrio per un brindisi pre natalizio.

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