Riecco Rock and Rodes: la musica, quella bella, è di casa al Punto Verde
Gli Iron Mais sono la formazione di punta di questa prima serata di Rock and Rodes al Punto Verde

Riecco Rock and Rodes: la musica, quella bella, è di casa al Punto Verde

Piateda, avvio alla grande questa sera con gli Iron Mais. Domani formazione di punta i Sick Tamburo (ex Prozac+). Band note e gruppi locali per la rassegna all’edizione 23.

Sick Tamburo, Iron Mais, Effenberg, Los wavy gravies, ma l’elenco non si esaurisce qui: il Rock and rodes anche quest’anno promette scintille e porta la musica, quella bella, nel cuore della Valle. Così questa sera e domani nell’area del Punto Verde di Piateda dalle 20 fino a tarda notte sul palco si daranno il cambio musicisti di casa e band note per la gioia di tutti, ma proprio tutti gli amanti delle sette note. In cabina di regia come al solito c’è l’attivissima associazione Rock and Rodes e un direttore artistico niente male, Gerry il nome d’arte, che senza fare troppo rumore da oltre un ventennio porta in provincia il meglio del “rockandroll” contemporaneo.

Il motto della 23a edizione del Rockandrodes porta la firma del grande Michael Jordan: “Alcune persone vogliono che accada, alcune desiderano che accada, altri lo fanno accadere” e propone come formazione di punta per questa sera gli  Iron mais che sei anni fa erano passati anche per X Factor e che suonano country e bluegrass come fossero rock o metal. Domani sera invece l’attesa è per i Sick Tamburo ex Prozac+. Quest’anno portano in tour il loro quinto disco “Paura e l’Amore” incentrato sulle storie difficili dei protagonisti di ogni brano, che per vincere le paure prodotte dalla società moderna, ricorrono al più antico degli antidoti, l’amore nelle sue più svariate forme. Il menù è ricco e la tavola è stata imbandita dall’associazione Rock and Rodes, con la collaborazione del Comune di Piateda e della Pro Loco che anche quest’anno danno vita al festival rock più longevo della provincia; fra i primi in Italia a considerare la musica indipendente, non solo “indie”, laboratorio e specchio del “paese reale” raccontato da Manuel Agnelli.

Il comune di Piateda è rimasto fra i più virtuosi sotto il profilo delle proposte in senso lato, se si pensa anche solo ad Ambria Jazz o alle gare internazionali di canottaggio. L’attuale neo sindaco, Simone Marchesini, è fra i fondatori del festival che si tiene questo fine settimana e ha sempre creduto «nella forza propulsiva della musica, come capacità di unire le persone». Il Rock And Rodes si tiene dal 1997 « nel frattempo - dicono i ragazzi del festival- , sono cambiate così tante cose che sembrano molti di più gli anni passati da allora».

E negli anni a Pieteda si è ballato e ascoltato parecchio. Sul palco del Punto Verde si sono esibite così tante band che farne un elenco completo è difficile, se ne possono solo ricordare alcune: Ritmo Tribale, Diaframma, Persiana Jones, Extrema, Julie’s Haircut, Estra, Shandon, Vallanzaska, Quintorigo, il Teatro degli Orrori, Bugo, Franziska, Dead Meadow, Assalti Frontali, Zen Circus, Pan del Diavolo, Tying Tiffany, Tre Allegri Ragazzi Morti, Edda, Gazebo Penguins, Nobraino, Fast Animals and Slow Kids, Monaci del Surf, Piotta, Omar Pedrini, Marta sui Tubi e tantissime altre. Quello che contraddistingue la programmazione è sempre stato il mix fra i generi, un’elevata qualità dei live unita a divertimento e ricerca costante.


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