Parco Tittoni punta sull’uomo selvatico  Edda, Consoli e i Modena tra gli ospiti
Parco e Villa Tittoni: il festival abbina il fascino del neoclassico a quello della musica pop-rock

Parco Tittoni punta sull’uomo selvatico

Edda, Consoli e i Modena tra gli ospiti

Il 17 maggio parte la nuova edizione della kermesse brianzola che durerà tutta l’estate. Inaugurazione a ingresso gratuito con concerto e visite alla villa. Tra le novità il “silent cinema”

Sarà l’uomo selvatico -figura mitologica delle tradizioni delle Alpi - uno dei simboli dell’ottava edizione del festival che dal 17 maggio al 13 settembre animerà Parco e Villa Tittoni di Desio. Qui la rassegna estiva trova di nuovo la sua collocazione perfetta, in una fusione tra la cultura e la natura, simboleggiata dal parco e da un personaggio che incarna l’amore per l’ambiente e il contatto con esso.

Così Andrea Zorzetto, coordinatore del progetto Parco Tittoni per Mondovisione onlus, ha raccontato ieri in conferenza stampa l’idea alla base dell’edizione 2019. L’inaugurazione, prevista per il prossimo 17 maggio con ingresso gratuito, riunirà una pluralità di eventi che anticiperanno la varietà delle proposte dei mesi successivi.

Visite teatralizzate

Prima dell’esibizione di Edda, che presenterà il suo nuovo album, e dei Manitoba, che apriranno il suo concerto, dalle 19.30 sarà possibile partecipare alle visite guidate teatralizzate della Villa e applaudire gli artisti di “Palco senza Barriere”, iniziativa dell’Associazione & Fondazione Stefania che coinvolge le persone disabili nella realizzazione di un concerto live; in chiusura di serata sarà la volta degli archi dei Khora Quartet. I nomi che - per rimanere in tema “selvatico” – saranno le “querce” protagoniste dell’estate 2019 sono tutti di grande livello: Carmen Consoli, Hooverphonic, Modena City Ramblers, Cristina D’Avena e i Gem Boy – considerati ormai “di casa” – oltre a Bandabardò, Sud Sound System e Spleen Orchestra e molti altri.

Sottorassegne tematiche

All’interno della rassegna non mancheranno, come negli anni scorsi, i “festival nel festival”: Fiera del Mistero, Oriente Day, Tittoni Food Festival sono solo alcuni di quelli riproposti o sperimentati per il primo anno. La proposta musicale, arricchita anche da molti omaggi e tributi ai più grandi cantautori, sarà affiancata dalle proiezioni cinematografiche con una sperimentazione di “Silent cinema” e dal ritorno del Cabarettificio di Alessio Parenti.

Insieme ad Andrea Zorzetto, in conferenza stampa anche Cristina Redi, vicesindaco di Desio e assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili, il dirigente Giampiero Bocca e il sindaco Roberto Corti: quest’ultimo ha sottolineato come, negli otto anni trascorsi, il progetto di rilancio di Parco Tittoni e della villa si sia arricchito e abbia acquisito sempre maggiore gradimento da cittadinanza, artisti coinvolti e addetti ai lavori. Tutte le realtà partecipanti hanno lavorato per migliorare molti aspetti e contemperare tutte le esigenze: sono stati dunque previsti un piano viabilistico ad hoc e concordati nuovi orari per la conclusione dei concerti. Come negli anni precedenti, saranno coinvolti nelle attività dieci giovani volontari reclutati tramite un bando e ventidue ragazzi disabili del progetto TikiTaka, coinvolti come barman nelle Friends Night del martedì.


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