Venerdì 05 Luglio 2013

Lecco, musica religiosa

Piccoli cantori in basilica

Terzo concerto in sette giorni dell’edizione 2013 della rassegna internazionale dei capolavori della musica religiosa organizzata dall’associazione musicale lecchese Harmonia Gentium.

Questa sera alle 21, nella basilica di San Nicolò in Lecco – ingresso libero – avremo il primo significativo appuntamento con la musica di Simone Mayr con l’esecuzione della “Messa di Tirano” per soli e coro a tre voci, nella versione con organo. Il concerto è affidato ad uno dei più qualificati gruppi di ragazzi cantori presenti sulla scena internazionale, i Petits Chanteurs di Mont-Royal, diretti da Gilbert Patenaude.

Ancora Canada

E così, dopo i Petits Chanteurs di Trois Rivières, dal Canada a Mandello per il concerto di apertura della rassegna, e dopo le giovani statunitensi dello Young women’s choral project di San Francisco, arriva a Lecco un altro coro dal Canada, e precisamente da Montreal.

L’associazione musicale lecchese, fondata e presieduta da Raffaele Colombo, raccoglie così i frutti di un impegno quasi trentennale nei confronti dei cori giovanili. La richiesta da parte di tanti cori di tutto il mondo, come i tre appena citati, a intervenire alle manifestazioni di Harmonia Gentium, sono il segno della considerazione sempre crescente di cui gode l’associazione lecchese.

La “Messa di Tirano” – che nella enorme raccolta di musica sacra mayriana spicca per la giovanile freschezza della partitura – è probabilmente la prima missa solemnis composta da Mayr nel 1787 o 1788 per la solenne ricorrenza che annualmente si celebra nel santuario valtellinese della Madonna di Tirano.

“Messa di Tirano”

A quell’epoca, infatti, Mayr risiedeva a Poschiavo, come testimonia il suo amico, allievo e biografo Girolamo Calvi: «Si produsse pur anco con una Messa e Vespero nella funzione che viene celebrata ogni anno con qualche solennità nel rinomato Santuario della Madonna di Tirano. Questi componimenti gli fruttarono per l’eleganza, la vivacità e certa qual novità che si rinveniva in essi, applausi senza fine; e la felice riuscita di essi lo indussero a dedicarsi interamente alla musica».

L’esecuzione della “Messa di Tirano” sarà preceduta da alcune straordinarie pagine polifoniche, cominciando con il Kyrie e il Gloria dalla messa “Douce Mémoire” di Orlando Di Lasso e proseguendo con Sanctus e il Benedictus dalla “Missa Papae Marcelli” di Pierluigi Da Palestrina, opera che ha rivestito nella riforma della musica sacra polifonica a metà del Cinquecento.

Coevi a questi quattro brani, saranno poi eseguiti il Laudate Dominum di Hans Leo Hassler e il Quam gloriosus est regnum di Tomas Luis Da Vittoria, per poi arrivare all’Ottocento con il Locus Iste e l’Ave Maria di Anton Bruckner e il Pater Noster di Giuseppe Verdi.

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