La Piano Academy punta su Como  E lancia un nuovo autunno musicale
William Grant Naborè, direttore della Piano Academy

La Piano Academy punta su Como

E lancia un nuovo autunno musicale

Dopo i concerti che si terranno a fine settembre a Griante e Cadenabbia, l’istituzione diretta da William Grant Naborè proporrà quattro serate al Carducci

Stefano Lamon

Il Grand International Piano Festival Lake Como torna e raddoppia la propria proposta, confermando la propria presenza a Griante e Cadenabbia ma approdando a Como con un progetto ambizioso e di alto livello. Due serie di concerti – una a Cadenabbia dal 22 settembre prossimo, una nuova e ambiziosa dal 2 novembre in città, al Salone Musa del Carducci – annunciano uno straordinario cast di artisti con protagonista quel pianoforte, centro della venticinquennale presenza in riva al Lario della Piano Academy diretta dal maestro William Grant Naborè.

Una storia prestigiosa

La storia lunga e prestigiosa di alta formazione musicale con docenti di prestigio mondiale e una formula di completa gratuità, previa una strettissima selezione, dall’anno scorso ha deciso di riprendere la propria offerta al pubblico lariano con il festival autunnale nel quale ex allievi dell’accademia, divenuti stelle del firmamento pianistico internazionale, offrono la loro musica a Griante e Cadenabbia per sostenere l’Academy; forti del successo, Naborè e il suo staff hanno deciso di rilanciare, ampliando la portata del cartellone con un nuovo autunno musicale a Como, pensato con concerti a tema e incentrati quest’anno sul rapporto fra musica e poesia.

Il programma

Tre formidabili pianisti tutti formati nella masterclasses dell’International Piano Academy faranno la prima parte, prevista per le sere del 22, 26 e 29 settembre prossimi al Grand Hotel di Cadenabbia: rispettivamente, il russo Arseny Tarasevich-Nikolaev, figlio d’arte dall’approccio poetico e di repertorio particolarissimo; l’italiana Margherita Torretta, fiorita con impressionante velocità al concertismo internazionale dopo essere stata costretta ad abbandonare la carriera coreutica; il cubano Marcos Madrigal, che Naborè ha saputo guidare a trasfondere un’impressionante musicalità latina nel grande repertorio classico, dopo essergli stato segnalato da Claudio Abbado.

Conclusa la parte di calendario settembrina a Cadenabbia, il Grand International Piano Festival Lake Como si presenterà al pubblico comasco con l’inizio del mese di novembre, con inizio dei concerti alle 20. Un cast internazionale e il fil rouge tematico di “Poesia in Musica” giungerà al Salone Musa di viale Cavallotti, riproponendosi dichiaratamente di riallacciare con le più importanti tradizioni concertistiche di Como, a partire dallo storico festival autunnale per eccellenza. Il concerto d’addio della regina del canto inglese Felicity Lott con “La voix humaine” di Poulenc (2 novembre); una serata alla riscoperta del Melodrame con la voce declamente di Caroline Gautier e William Naborè al pianoforte (30 novembre); il duo soprano e pianoforte di Helen Kearns e François Dumont (7 dicembre) e il pianista Severin von Eckardstein saranno il poker di serate al Carducci.


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