La musica che sentono anche i sordi  Al Lac un concerto fuori dal comune
Il Secret Theater Ensemble, diretto dal maestro Dario Garegnani

La musica che sentono anche i sordi

Al Lac un concerto fuori dal comune

Va in scena “Silent” con un gruppo vocale composto da non udenti. Un’opera che gioca sulle frequenze sonore utilizzando anche quelle che percepisce il corpo

Ci sono esperienze che hanno il sapore di vere e proprie sfide, costruite con ingegno e quasi con ostinazione, per superare le barriere e raggiungere ciò che, da sempre, viene ritenuto impossibile.

Lo è certamente “Silent”, concerto che va in scena, questa sera, alle 20.30, nella Sala Teatro del Lac di Lugano. Ideato e composto da Gabriele Marangoni, “Silent” è una performance particolare un “concerto oltre l’udibile”, che prevede la presenza sul palco di un gruppo vocale, il Secret Theater Ensemble, diretto dal maestro Dario Garegnani. La particolarità è che la formazione, nata due anni fa, è costituita da dodici persone sorde al fianco di solisti. Artisti udenti e non, si dedicheranno a quella meravigliosa attività che è il fare musica insieme e lo spettacolo sarà godibile da un pubblico di udenti ma anche da persone sorde.

Giocare sulla percezione

Come è possibile? Il progetto del compositore Gabriele Marangoni nasce dall’idea di giocare sulla percezione, che mescola suono, gesto e vibrazione. La tecnologia viene in aiuto perché, insieme a precisi elementi scenici, pensati ad hoc, l’ausilio di strumenti sofisticatissimi permette di superare le barriere tra gli artisti in scena e tra platea e palco.

Elettroacustica estrema

Il suono diventa una vibrazione da condividere, per un’esperienza sensoriale più che razionale. Sarà dunque uno spettacolo particolare, “energetico” e coinvolgente.

Non è solo un modo di dire, perché il pubblico sarà messo in grado di percepire davvero e in modo molto particolare, le vibrazioni di cui è costituito, in gran parte, il concerto. Siamo nel campo di quella che viene definita “elettroacustica estrema”. All’interno dell’opera è stata infatti progettata una struttura sonora frequenziale al di sotto della soglia di udibilità dell’uomo.

Questa frequenza lavora sulla percezione fisica e cerebrale del suono arrivando a frequenze di 4 Hz dove è il corpo a percepire il suono e non l’udito. Ecco quindi spiegato anche il possibile coinvolgimento delle persone sorde ma anche un modo nuovo di fruire la musica per tutti. Come detto, sul palco salirà un Ensemble in cui udenti e persone sorde lavorano coralmente. A coordinarli ci sarà Aurora Cogliandro docente del Conservatorio di Cagliari, che ha messo a disposizione del progetto le sue competenze e la sua esperienza nel lavorare all’educazione sonora dei sordi. Ha il compito di coordinatrice e preparatrice dell’ensemble. I solisti saranno il soprano Francesca Della Monica, mentre David W. Benini è la voce maschile con tecniche estese. A contrabbasso e basso elettrico ascolteremo Dargo Raimondi, mentre Simone Benvenuti sarà alle percussioni. Info e prenotazioni per questo particolare evento nella stagione del Lac, in prima assoluta per la Svizzera, si possono ottenere sul sito www.luganolac.ch.


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