La magia di Fresu chiude il festival
Paolo Fresu è un’icona del jazz italiano

La magia di Fresu chiude il festival

Lecco, attesissimo concerto domenica sera all’auditorium della Casa dell’Economia con l’icona del jazz italiano - Con lui due musicisti di altissima levatura come Daniele di Bonaventura e il brasiliano Jaques Morelenbaum

Domenica sera alle 21, l’auditorium della Casa dell’Economia di via Tonale di Lecco ospita il concerto di chiusura della quarta edizione della rassegna Lecco Jazz Festival organizzata dal Comune di Lecco: in scena un trio straordinario che vede, accanto all’ormai collaudato duo composto dal trombettista sardo Paolo Fresu, icona del jazz italiano, e dal bandoneonista marchigiano Daniele di Bonaventura, musicista di formazione classica che ha abbracciato l’improvvisazione, il violoncellista brasiliano Jaques Morelenbaum, maestro della musica evocativa.

Questi tre blasonati musicisti daranno vita a un concerto che promette grandi emozioni.

Già l’accostamento fra il timbro suadente della tromba di Fresu con quello, altrettanto affascinante, del bandoneon di Bonaventura, ha dimostrato, in questi anni, di saper creare atmosfere suggestive messe al servizio di un approccio fondato sulla ricerca timbrica e sulla dimensione intimistica.

L’aggiunta di un violoncello, come quello di Jaques Morelenbaum, che ha attraversato i generi musicali più disparati (dalla musica classica alla contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel teatro, nel cinema e nella danza), allora possiamo aspettarci una serata capace di raccontare i colori dell’universo musicale contemporaneo.

A garanzia di queste aspettative abbiamo tre musicisti di fama internazionale.

Paolo Fresu non ha bisogno di presentazioni, Daniele di Bonaventura compositore, arrangiatore, pianista, bandoneonista, ha suonato nei principali festival italiani e internazionali e nei più grandi templi della musica. Jaques Morelenbaum, musicista eccelso, violoncellista sopraffino, arrangiatore intelligente e originale, è nato in una famiglia di musicisti. Ha collaborato con i maggiori esponenti del repertorio brasiliano come Jobim, Caetano Veloso, Chico Buarque, Gilberto Gil, Egberto Gismonti, Maria Bethania. Ha composto per il cinema, diretto orchestre e partecipato a oltre seicento album.

Ingresso libero fino a esaurimento posti a partire dalle 20.30.


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