Giorgio Poi, Mobrici e Alan Sorrenti alla “Lake Arena”

Lecco Esordio alle 19 con il musicista piemontese, poi spazio all’ex Canova. Chiude l’artista napoletano dei “Figli delle stelle”

Si avvia alla conclusione la settimana di concerti nella nuovissima “Lake Area”, il palco galleggiante ormeggiato di fronte alla Malpensata.

Oggi il ricco programma prevederà tre concerti e un dj set E507 Studio curato da Disco Mangioni. L’evento è gratuito, ma necessita di prenotazione da effettuarsi sul sito www.leccotourism.it. Si ricorda che, in caso di lago mosso, l’esibizione verrà spostata sul palco di piazza Garibaldi, mentre in caso di pioggia si andrà al PalaTaurus di via Brodolini, in zona Rivabella.

La serata finale - intitolata “Sound of Lecco” - sarà interamente dedicata al cantautorato italiano, eccezion fatta per il dj set finale.

L’apertura

Alle 19 l’apertura è affidata dal cantautore e polistrumentista Giorgio Poi, il cui vero cognome in realtà è Poti. Anima inquieta, piemontese trapiantato prima a Lucca e successivamente a Roma, a vent’anni sceglie di lasciare l’Italia e dirigersi in Inghilterra, ottenendo un diploma in chitarra jazz alla Guildhall School of Music and Drama. Trasferitosi a Berlino, a trent’anni inizia la sua carriera solista - dopo aver fondato il gruppo “Vadoinmessico” - raggiungendo la notorietà con il singolo “Niente di strano”, grazie anche alla partecipazione dell’attore Luca Marinelli al videoclip. Nel 2017 esce il primo album, “Fa niente”, seguito da “Smog” (2019) e “Gommapiuma” (2021).

Il secondo artista a salire sul palco galleggiante sarà Mobrici, ex frontman del gruppo indie pop “Canova”, coi quali ha partecipato al Festival di Sanremo 2020. A seguito dello scioglimento del gruppo, l’anno successivo inizia la carriera da solista firmando un contratto con Virgin Records e pubblicando il suo primo album, “Anche le scimmie cadono dagli alberi”, a cui ha fatto seguito il tour “Anche le scimmie vanno in tour 2022”.

Nel marzo del 2023 Mobrici torna sugli scaffali col suo secondo album, “Gli anni di Cristo”, pubblicato sempre da Maciste Dischi e Virgin Records. Undici canzoni scritte dal cantautore legnanese proprio quando aveva 33 anni, un album delicato e intimo, che si pone domande senza quasi mai trovare le risposte. Paroliere raffinato, tanto che nel 2018 un suo libro è stato pubblicato da Rizzoli, Mobrici saprà incantare il pubblico lecchese.

Il finale

L’ultimo cantante che si esibirà stasera sarà il napoletano Alan Sorrenti. Nonostante una carriera cinquantennale - cominciata nel 1972 con l’album “Aria” - al grande pubblico Sorrenti è noto per due singoli che sono entrati nella storia della disco musica italiana, “Figli delle stelle” - contenuto nell’album omonimo del 1977 - e “Tu sei l’unica donna per me”, incisa anche in lingua inglese, lingua che il cantante padroneggia perfettamente, essendo figlio di una donna gallese e avendo vissuto diverso tempo in Gran Bretagna in gioventù. Sul palco lecchese Sorrenti porterà anche le canzoni di “Oltre la zona sicura”, pubblicato nel 2022 per “Ala Bianca”, album di inediti che arriva a quasi vent’anni dall’ultimo lavoro in studio del cantante settantaduenne.

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