Epopea dai libri al teatro:  le amiche di Elena Ferrante
Fiorenza Menni e Chiara Lagani: “Storia di un’amicizia” (Foto by Enrico Fedrigoli)

Epopea dai libri al teatro:

le amiche di Elena Ferrante

“Storia di un’amicizia”: al Sociale di Como “L’amica geniale” sul palco - Chiara Lagani e Fiorenza Menni saranno Elena Greco e Lina Cerullo

Il più eclatante caso letterario degli ultimi anni arriva sulle tavole del palcoscenico del Teatro Sociale di Como. Questa sera, martedì 17 dicembre, alle 20.30, la sala comasca presenta, infatti, “Storia di un’amicizia”, spettacolo tratto dalla tetralogia “L’amica geniale” di Elena Ferrante.

L’improbo compito di tradurre sul palcoscenico la vasta epopea che racconta la storia di due amiche, dall’infanzia alla vecchiaia è stato assunto dalla Compagnia Fanny & Alexander, con la regia di Luigi De Angelis. Il pubblico vedrà, in scena, la storia di due figure femminili, due amiche, diversissime eppure complementari che attraversano, ognuna a proprio modo, decenni della storia italiana, compiendo, tra vicinanza e allontanamenti, anche le importanti e dolceamare parabole delle rispettive esistenze. Le attrici Chiara Lagani e Fiorenza Menni saranno rispettivamente Elena Greco e Lina Cerullo, le due ragazzine che, nate in un povero quartiere della periferia napoletana, crescono insieme, divise, purtroppo, dalla fondamentale possibilità di accedere all’istruzione. Naturalmente, l’impianto e il ritmo narrativo saranno diversi rispetto alla vastità del racconto letterario che si dipana attraverso ben quattro volumi. È stata però mantenuta una divisione in “capitoli” che si riducono a tre e sono intitolati “Le due bambole”, “Il nuovo cognome” e “La bambina perduta”.

La storia teatrale è costruita sempre su un rapporto di amicizia ma tra due attrici che ripercorrono le emozioni della storia di Elena e Lila, il loro modo di influenzarsi reciprocamente, i sentimenti, le condizioni di distanza e prossimità che nutrono nei decenni il loro rapporto.

Non può mancare poi la costante e “osmotica” relazione delle due figure con il mondo circostante. Esso viene descritto nella sua violenza e nelle contraddizioni spesso drammatiche, tra passato, presente e futuro. Naturalmente si parla di Napoli ma anche di altri ambienti in cui si snoda la storia, da Firenze a Torino e a Pisa.

La vicenda dunque non è connotata in senso locale ma assume un respiro autenticamente nazionale. Come detto, lo spettacolo è realizzato dalla Compagnia Fanny & Alexander che fin dall’inizio della sua esperienza teatrale ha mostrato grande sensibilità nel traslare dalla pagina al palcoscenico le storie della letteratura. I biglietti per assistere allo spettacolo costano 20 euro più prevendita. Si possono acquistare alla biglietteria del Teatro oppure online su www.teatrosocialecomo.it.


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