D’estate  la musica va a Bellagio  Villa Serbelloni: via al Festival
Gennaro Cardaropoli, ventiduenne talento salernitano

D’estate la musica va a Bellagio

Villa Serbelloni: via al Festival

Questa sera nel Salone reale del Grand hotel il concerto d’apertura della serie - L’orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Fabrizio Ventura con il violinista Cardaropoli

Bellagio apre la nuova stagione estiva di grande musica sul lago di Como.

Nel primo giorno della bella stagione, l’orchestra dei Pomeriggi Musicali è oggi al Grand Hotel Villa Serbelloni della perla del Lario per inaugurare la nona edizione del “Festival di Bellagio e del lago di Como”, capofila di un’estate quanto mai ricca di occasioni di musica dal vivo in una rosa amplissima di luoghi suggestivi del territorio lariano. Il festival diretto da Rossella Spinosa torna stasera, venerdì 21 giugno, alle 21 nel Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni con il primo dei 25 concerti per orchestra offerti ad ingresso libero, nella convinzione che la cultura debba ancora essere per tutti.

La compagine regionale lombarda, orchestra in residenza del festival insieme alla Bellagio Festival Orchestra, condividerà con il pubblico l’ospitalità offerta dal Serbelloni come concert hall d’elezione degli appuntamenti sinfonici con due capolavori dell’universale del primo Romanticismo. Fabrizio Ventura, Generalmusikdirektor del Teatro di Stato di Meiningen, dirigerà la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 di Ludwig Van Beethoven e il Concerto in mi minore per violino e orchestra op. 64 di Felix Mendelssohn Bartholdy: la parte solistica del Concerto sarà affidata al ventiduenne talento salernitano Gennaro Cardaropol i, vincitore del concorso “Arthur Grumiaux”, del “Premio Abbado” 2015 e del “Giorgetti” organizzato dalla Filarmonica della Scala di Milano, con il violino Guadagnini nel 1783 e l’archetto appartenuto al violinista Franco Gulli

La “prima” del Festival di Bellagio e del lago di Como 2019, che sarà seguita a stretta distanza da due eventi entrambi affidati alla BFO a Lecco (sabato 22 con la Serenata KV 361 di Mozart “Gran Partita” diretta da Alessandro Calcagnile) e nuovamente a Bellagio (lunedì 24 in San Giovanni con il flauto solista di Stefano Maffizzoni e Ivan Antonio direttore per Frescobaldi, Pergolesi e Rossini), prelude a una lunga locandina di note ed emozioni che rivendica la propria unicità per la varietà dei numerosi appuntamenti, tutti orchestrali, programmati dalla pianista e compositrice milanese, fondatrice e anima della chermesse, Rossella Spinosa.

Nuovi amici

Grandi protagonisti e nuovi amici firmeranno i concerti: come Giuseppe Gibboni (2 agosto a Lezzeno) giovane e talentuoso violinista, Fatlinda Thaci (19 luglio a Como), spalla dell’orchestra de I Pomeriggi, l’oboista Francesco Quaranta (30 giugno a Zelbio), Stefano ed Elisa Parrino fratelli al flauto e violino (13 luglio a Bellagio), la tromba di Sergio Casesi, (26 luglio a Blevio), il violoncello di Claude Hauri (3 agosto a Bellagio), il flauto di Raffaele Trevisani con il sassofono di Gaetano Di Bacco (8 agosto a Bellagio).

Diffusi in modo capillare fra borghi costieri, località dei monti lariani, luoghi d’arte unici e pari eccellenze paesaggistiche i concerti registrano quest’anno nuove chicche quali la chiesa dei santi Epimaco e Gordiano di Blevio, Villa Lario di Mandello del Lario, le Cattedrali duomo di Como e Lecco. Tutte le informazioni in rete su bellegiofestival.com


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