Buscadero Day: la star è  Bromberg  Ma la novità 2019 è la nuova sede
Il leggendario David Bromberg: domenica al Buscadero Day

Buscadero Day: la star è Bromberg

Ma la novità 2019 è la nuova sede

Presentata a Milano la manifestazione curata da Andrea Parodi - Domenica l’autore e strumentista americano “clou” dello show al parco Berrini di Ternate

Il leggendario David Bromberg con la sua band, Jamie Michaels, che ha trasformato “Rimmel” di De Gregori in una folk song in inglese ricevendo i complimenti dell’autore, gli amatissimi James Maddock e Bocephus King, ancora Annie Keating, Brian Mitchell, i Cordovas, che hanno tutte le carte in regola per essere la “next big thing”: sono solo alcuni dei protagonisti del “Buscadero day 2019” che è stato presentato ufficialmente ieri mattina a La Feltrinelli Pasubio di Milano da Andrea Parodi, che ne è da sempre l’ideatore e il direttore artistico, e da Guido Giazzi, direttore di Buscadero, magazine che ha dato visibilità e fama ad artisti fuori dagli schemi, prendendo Dylan, Van Morrison, i Grateful Dead a numi tutelari e diffondendo caparbiamente la buona musica nuotando in un mare mainstream, in direzione ostinata e contraria, come avrebbe detto De André.

La principale novità di quest’anno è lo spostamento: domenica 21 luglio la lunga maratona musicale si terrà su tre palchi allestiti al parco Berrini di Ternate, provincia di Varese, letteralmente lambendo il lago di Comabbio.

E questa edizione, per la prima volta, vede il Buscadero day scendere in campo lottare contro il Parkinson a fianco dell’associazione WoodInStock - rappresentata ieri dal presidente Luca Guenna -, impegnata da anni a finanziare la ricerca a suon di musica: il festival si svolgerà nell’ambito del grande evento che, da otto anni, si svolge proprio nel grande parco. La scaletta della giornata è lunghissima e può essere consultata sul sito www.buscaderoday.com. Ecco i punti salienti: alle 10 del mattino l’inaugurazione è affidata al canadese Bocephus King che suonerà sul molo un set tutto dedicato a Dylan. I palchi, come detto, saranno tre. Sul Kia Stage si assisterà alla tripletta italiana con i Luf, i Gang e Massimo Priviero con la sua band: la punta di un iceberg perché la musica inizierà alle 11 del mattino.

Sul palco di Radio Popolare si alterneranno nomi nostrani ad artisti internazionali con set di Maddock, Keating, Amy May, Michaels e Buck Curran. Diversamente dalle passate edizioni, non ci saranno sovrapposizioni con lo stage principale. Il “Palco Fondazione” offrirà musica dalle 19 con l’accoppiata di Maddock e Mitchell. Alle 20, attesissimo, David Bromberg. Anche grazie a Buscadero questo musicista versatile, bravissimo quanto schivo, al punto che per tanti anni ha abbandonato l’attività di performer dedicandosi alla liuteria, è diventato un mito in Italia. Ha realizzato dischi di eccellente livello tra cui spiccano capolavori come l’esordio “Wanted dead or alive”, “Midnight on the water”, l’elenco è lungo. A seguire i Cordovas, una jam band che scalderà davvero i cuori degli appassionati e tutto trascenderà nella grande jam finale condotta da Bocephus. Ingresso libero, ristorazione aperta tutto il giorno e tutto il ricavato destinato alla ricerca sul Parkinson.


© RIPRODUZIONE RISERVATA