Brunate premia i talenti della poesia  Sul sentiero che porta ad Alda Merini
Premio Alda Merini: i vincitori dell’edizione 2017 con la giuria

Brunate premia i talenti della poesia

Sul sentiero che porta ad Alda Merini

Oggi nell’auditorium della Biblioteca il clou del premio, giunto alla settima edizione: la giuria ha dovuto, dallo scorso novembre, valutare le opere di oltre mille partecipanti

La mulattiera che si snoda tra Como e Brunate fu il luogo d’incontro del conte comasco Giovanni Merini e della contadina brunatese Maddalena Baserga: dalla loro unione nacque, proprio a Brunate, Nemo, padre di Alda Merini; il legame con il paese dove i nonni paterni dimoravano è sempre stato, per la poetessa, fortissimo.

Non poteva che essere il “Balcone sulle Alpi”, dunque, il luogo prescelto per la cerimonia di premiazione del Premio Internazionale di Letteratura di Brunate a lei intitolato. Organizzato, come tutte le iniziative collegate, dalla Biblioteca comunale di Brunate, il Premio vede il contributo di Bcc Alta Brianza - Alzate Brianza e la partnership con “La Provincia”, “L’Ordine” e il sito culturale BiBazz.

Settima edizione

Oggi, sabato 23 marzo, alle 15, presso l’Auditorium Biblioteca il presidente della giuria Pietro Berra - giornalista del quotidiano La Provincia di Como e scrittore - presenterà la settima edizione, che cade nel decennale della scomparsa di Alda Merini. Composta, oltre che dallo stesso presidente, da Lucia Bellaspiga, Michelangelo Camelliti, Chiara Milani e Luisella Veroli (quest’ultima in collegamento dal Kursdistan), la giuria ha dovuto, dallo scorso novembre, valutare le opere degli oltre mille partecipanti, tra i quali solo cinquantasei sono divenuti finalisti.

La novità

Cinque le sezioni previste: Inediti di Poesia, Volume Edito di Poesia, Tesi di laurea e saggi sull’opera di Alda Merini e sulla poesia contemporanea, Inediti di Poesia Giovani (Under 18) e la Poesia in classe (dedicata alle scuole). Novità di quest’anno la sezione speciale Testamenti, in accordo con Noir in Festival: come per il resto, anche in questo caso la suggestione è arrivata dalla stessa Alda Merini, che ventisette anni prima di morire scrisse a Michele Pierri una lettera/testamento in cui lo nominava erede di tutto ciò che possedeva, un terreno a Brunate.

Oltre ai premi in denaro per i vincitori selezionati verranno assegnati, a ciascun finalista, un attestato di merito e una copia di “La rappresentazione manicomiale nella cultura letteraria del Novecento italiano” (Lietocolle, 2017): il libro è il frutto della tesi di Mara Sabia, vincitrice della relativa sezione nel 2015.

Un’ulteriore celebrazione di Alda Merini si avrà anche domani a partire dalle 14 con la Passeggiata Poetica “Padre mio”: proprio su quella mulattiera, costruita nel 1817, scenario dell’incontro dei suoi nonni, si svolgerà gran parte del percorso della passeggiata, organizzata congiuntamente dai Comuni di Brunate e Como, guidata proprio da Pietro Berra e realizzata grazie alla collaborazione tra il Premio letterario e le Passeggiate creative dell’associazione Sentiero dei Sogni. Giunto alla quarta edizione, l’evento si lega anche alla petizione – promossa dal Premio Internazionale di Letteratura di Brunate e dall’associazione Sentiero dei Sogni - per intitolare alla poetessa proprio un tratto della mulattiera: sul sito (https://www.change.org/p/como-brunate-un-sentiero-per-alda-merini) sono già 1200 le firme raccolte.


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