Silea punta anche al forno di Trezzo
Il forno inceneritore di Valmadrera

Silea punta anche al forno di Trezzo

La società progetta di aggiudicarsi la gestione dell’impianto nel Milanese, oltre a quello di Valmadrera. Il dg D’Alema: «Valutiamo questo scenario perché può essere interessante per la crescita dell’azienda pubblica»

Due inceneritori sono meglio di uno: con la prospettiva di chiudere quello di Valmadrera entro il 2032, Silea punta ad aggiudicarsi la gestione dell’impianto di Trezzo, dove l’attuale contratto sta per scadere. Il termine è il 2023, ma il cammino comincia prima. Su questo, il consiglio di amministrazione ha già ottenuto il via libera del Comitato ristretto dei sindaci.

Anche agli amministratori comunali storicamente più critici, l’iniziativa piace. «Per noi - dice il sindaco di Suello, Angelo Giacomo Valsecchi - questa è la migliore conferma che il 2032 verrà rispettato. Per noi, la battaglia politica è spegnere il forno di Valmadrera alla scadenza dell’autorizzazione ambientale integrata Aia. C’è sempre stato il forte timore che il termine sarebbe stato spostato in là all’infinito e si è anche sempre detto - ricorda Valsecchi - che il controverso teleriscaldamento fosse la scusa per allungare in eterno la vita del forno di Valmadrera».

Interpellato, il direttore generale di Silea, Pietro D’Alema, afferma: «Stiamo valutando questo scenario».

L’articolo completo sull’edizione di domenica 19 settembre de La Provincia di Lecco


© RIPRODUZIONE RISERVATA