Si infuria per la posta in ritardo   Parte la sberla alla portalettere
I carabinieri in via Campesone, dove la portalettere è stata aggredita da un residente di 70 anni

Si infuria per la posta in ritardo

Parte la sberla alla portalettere

Galbiate: la donna, in servizio, è stata aggredita da un uomo di 70 anni

L’episodio in via Campesone, nei pressi dell’ingresso di villa Celentano

La corrispondenza non arriva puntuale: sberle alla postina; il grave fatto si è verificato in via Campesone, località peraltro celebre per ospitare la residenza di Andriano Celentano.

È stato proprio un vicino del vip a rendersi responsabile dell’aggressione nei confronti della portalettere. Il diverbio è nato in conseguenza dei disservizi nella consegna. Il destinatario – un settantenne – è andato su tutte le furie, colpendo la donna in pieno volto. La postina, naturalmente, ha subito chiamato i soccorsi e, sul posto, si sono portati anche i carabinieri; la prognosi, per la lavoratrice, è di alcuni giorni; si è ritrovata a fare le spese dell’esasperazione dell’utente e ne è uscita, oltre che lievemente ferita, anche comprensibilmente molto spaventata.

Purtroppo, i portalettere sono di per sé una categoria considerata a rischio: un recente studio realizzato dallo Spisal – il Servizio prevenzione infortuni - in Veneto ha rivelato che, su 915 casi registrati nel settore Poste, 626 hanno coinvolto proprio i portalettere, ma le cause più frequenti sono di norma incidenti stradali, cadute a causa del peso eccessivo dei carichi della corrispondenza e le morsicature dei cani. L’aggressione da parte di destinatari infuriati è un rischio fuori discussione, per quanto in un quadro di disservizi accentuati e protratti.

Come già recentemente riferito, a Galbiate ricevere la posta è spesso un miraggio: le caselle restano inesorabilmente vuote per lunghi periodi, poi all’improvviso capita che si riversino numerose consegne tutte insieme, quando magari è ormai troppo tardi per bollette, quotidiani e riviste o altri materiali e comunicazioni da banche o altri istituti. Lo scorso aprile, la tassa comunale sui rifiuti è stata recapitata oltre il termine, con ripercussioni sulla cassa del bilancio comunale: in quell’occasione, l’amministrazione fu costretta a posticipare il termine per la riscossione e i cittadini dovettero recarsi in municipio per ottenere la ristampa dei bollettini.


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