Scuola: ecco il piano

Nessuna chiusura

Da quattro a tre istituti comprensivi: Maggianico e Chiuso saranno assorbiti da Lecco 1. Resistono tutte le elementari malgrado gli iscritti in calo

Scuola: ecco il piano Nessuna chiusura
L’esterno della scuola “Toti” di Maggianico

Da quattro a tre istituti comprensivi e la promessa che nessuna scuola elementare chiuderà i battenti.

Dopo un anno di battaglie e prese di posizione da parte dei genitori, riunitisi anche in comitati è stato archiviato lo spauracchio di possibili chiusure, ed è arrivato il via libera della Regione al piano di ridimensionamento degli istituti comprensivi.

Un nuovo dimensionamento scolastico, già presentato nei giorni scorsi con il piano triennale per il diritto allo studio.

Sostanzialmente ci sarà un istituto comprensivo in meno, e di conseguenza un dirigente in meno. Considerato che attualmente il comprensivo “Lecco 1” e il comprensivo “Lecco 2” sono guidati da un reggente, ovvero un supplente, non ci saranno grandi spostamenti di presidi.

La nuova mappatura dei comprensivi da settembre prevede il “Lecco 1” con le scuole dell’infanzia, primarie e medie di Santo Stefano, Pescarenico, Maggianico, Chiuso e centro città. È questo il comprensivo che cambia maggiore aspetto in quanto congloba Maggianico e Chiuso, attualmente sotto il comprensivo “Lecco 4”.

Al comprensivo “Lecco 2” faranno riferimento le scuole dei rioni di Castello con l’elementare Carducci, San Giovanni con l’asilo “Aquiloni” e l’elementare Diaz, Bonacina e Laorca.

Al comprensivo “Lecco 3” faranno capo le scuole di Germanedo, Acquate con la Pellico e la scuola di Malnago, Belledo e Caleotto.

Anche gli istituti di Ballabio e Pescate continuano a restare all’interno dell’assetto scolastico cittadino, e faranno capo al comprensivo “Lecco 1”.

Per i prossimi anni è previsto un calo di alunni considerato il calo delle nascite. Nei rioni che fanno capo all’istituto comprensivo “Lecco 1” nel 2011 sono nati 129 bambini che a settembre 2017 frequenteranno la prima elementare, l’anno successivo dovrebbe esserci un incremento visti i 179 nati, per poi tornare a scendere nell’anno scolastico 2019/2020 quando saranno 137. Fra ormai cinque anni, nel 2022 saranno 127. Nei rioni che fanno capo al comprensivo “Lecco 2”, l’anno con meno iscritti sarà il 2022/2023 visto che avrà solo 87 potenziali alunni, contro i 163 previsti per il prossimo settembre.

I numeri dei nati negli ultimi anni presentano un’altalena e di conseguenza anche le iscrizioni alle scuole avranno anni con classi numerose e altri meno. Nel settembre 2018 saranno 139 i bambini che dovranno iscriversi alla prima elementare, l’anno dopo saranno 118.

Al “Lecco 3” il calo drastico sarà a settembre 2021 con 91 iscritti contro i 105 del prossimo settembre. A settembre 2019 saranno 108, e l’anno dopo 98.

E si parla di potenziali iscritti, visto che le famiglie potrebbero optare anche per la scuola paritaria, oppure per scuole fuori città.

A differenza di quanto annunciato in passato dal Comune, dall’assessore all’istruzione Salvatore Rizzolino, non ci saranno chiusure di scuole, tutti i plessi resteranno aperti. Potrà comunque succedere, come già capitato all’elementare di Laorca, che in presenza di pochi iscritti non si formeranno le classi.

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