San Pietro a Civate più vicino all’Unesco

«Bene così: Avanti a testa bassa»

La visita dell’assessore regionale alla Cultura Galli

«Lavoro fin qui ammirevole, adesso bisogna tirare le fila»

San Pietro a Civate più vicino all’Unesco «Bene così: Avanti a testa bassa»
Civate - L’assessore regionale alla Cultura Stefano Bruno Galli (seduto al centro)
(Foto di Sandro Menegazzo)

«Il lavoro è stato fin qui ammirevole, ma ora bisogna tirarne le fila». L’assessore regionale alla Cultura Stefano Bruno Galli, ha tracciato la rotta per «partire a testa bassa» verso la conquista per il monastero benedettino di San Pietro al Monte, dell’alto patrocinio dell’Unesco. «Il che - ha aggiunto Galli - non significa un medaglione da attaccarsi al petto, bensì dare corpo e sostanza a politiche culturali e pubbliche che valorizzino il riconoscimento».

L’assessore era ospite del convegno nella Casa del Pellegrino, organizzato dalla Fondazione comunitaria del Lecchese coi deputati Gian Mario Fragomeli e Roberto Ferrari, i consiglieri regionali Mauro Piazza e Raffaele Straniero, il prefetto Castrese De Rosa, il parroco don Gianni De Micheli, il sindaco Angelo Isella e gli “Amici di San Pietro”.

L’articolo completo sul giornale in edicola domani, lunedì 27 settembre.

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