«Niente teleriscaldamento  Prima le informazioni»
Il forno inceneritore di Valmadrera

«Niente teleriscaldamento

Prima le informazioni»

Comitato rifiuti zero e 5 Stelle contro il sindaco Crippa di Valmadrera. Lo stralcio dello studio breve sulla salute pubblica scatena reazioni

Un coro di dissensi ha accompagnato la comunicazione del sindaco sullo stralcio dello studio breve inerente la salute pubblica nell’area attorno al forno di Silea.

Donatella Crippa ne ha riferito - com’è noto - nell’ultima seduta del consiglio comunale (quindi senza diritto di parola per il pubblico, dopo che già si erano svolte a porte chiuse le riunioni sia della commissione comunale sia - come di prassi - quelle di Silea).

Per il “Comitato lecchese rifiuti zero” «non si possono condividere queste decisioni prese in riunioni “segrete”: questo modo di far politica non ci convince; quanto a Silea, una società pubblica modello “in house”, per rispetto dei cittadini che ne sono i proprietari e che pagano la Tari, dovrebbe essere una casa di vetro».

«Invece, il progetto del teleriscaldamento alimentato a rifiuti va avanti. La salute dovrebbe venire prima di tutto».

Il Movimento 5 Stelle, per voce del consigliere comunale di Lecco Massimo Riva, è sarcastico: «A Valmadrera l’importante è “non disturbare il conducente”. Lasciamo allora che se la cantino e suonino tra le quattro mura del consiglio, alla faccia delle 7.000 firme raccolte dal “Rifiuti zero”».

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