Malgrate: viabilità, non si torna indietro «Le accuse sono del tutto infondate»
La nuova viabilità lungo l’asse della provinciale fa discutere il Consiglio

Malgrate: viabilità, non si torna indietro
«Le accuse sono del tutto infondate»

La riorganizzazione prevista sulla provinciale andrà avanti come da progetto
Il Consiglio bocca la mozione di “Malgrate più”: «Non ci saranno ingorghi nè pericoli»

Non si torna indietro, sulla riorganizzazione della viabilità: la mozione di “Malgrate più” per chiedere la sospensione, illustrata l’altra sera in un’affollata seduta del consiglio comunale dal capogruppo Ivan Memè, è stata bocciata dalla maggioranza compatta, con interventi anche dei consiglieri Aldo Maggi e Michele Molise, oltre che del sindaco, Flavio Polano.

Per quest’ultimo «l’informazione alla popolazione c’è stata sulle modifiche, attraverso il foglio delle news di febbraio e di aprile. È falso, inoltre, sostenere come fa la minoranza che i circa 32 parcheggi nell’ex area Erg diminuiranno perché, chiudendo il lato affacciato sulla provinciale, verranno recuperati tutti quelli persi sull’altro fronte. Non è neppure vero che il semaforo sulla Milano-Lecco sparirà: resta, proprio per continuare a contribuire a limitare la velocità dei veicoli (che lì dovrebbero viaggiare a 50 all’ora). Le accuse contro il progetto sono, dunque, tutte prive di fondamento».

L’opposizione ha votato unanime la mozione, ribadendo le critiche anche attraverso un accorato intervento di Roberto Mulargia e, per “Obiettivo Persona”, di Michele Peccati e Francantonio Corti.

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