Lecco, tante le scuole  rimaste senza capo
Si lavora per arrivare pronti al nuovo anno scolastico

Lecco, tante le scuole

rimaste senza capo

Il caso Ecco tutti i trasferimenti dei dirigenti scolastici del Lecchese appena decisi dal ministero. Sei istituti comprensivi restano scoperti, altri tre presidi puntano invece a un incarico all’estero

Sei istituti comprensivi senza preside, e altri tre dirigenti che a settembre potrebbero non essere presenti in quanto trasferiti all’estero, ma che conservano il loro posto nelle scuole lecchesi, come da diritto. Tra i comprensivi c’è quello di Calolziocorte, il più grande della provincia con un migliaio di alunni, oltre al “Lecco 2” che da settembre avrà sotto le sue ali numerose scuole del capoluogo.

Sulle nuove nomine c’è un punto interrogativo, dovrebbero arrivare entro fine agosto. Il Miur negli ultimi giorni ha pubblicato i primi trasferimenti, che però sono tra presidi già in servizio. E con questi primi trasferimenti tre scuole restano sguarnite: il comprensivo di Oggiono con la preside Anna Panzeri che va al Bachelet di Oggiono, il comprensivo di Galbiate con Simona Anna Toffoletti trasferita all’istituto comprensivo Puecher di Erba; ed il comprensivo di Olgiate Molgora con la dirigente Sabrina Scola che passa all’istituto superiore Rota di Calolziocorte.

Nel frattempo Daniela Frittitta, preside del Rota ha ottenuto il trasferimento in Sicilia, e Sergio Gurrieri Lauria dell’istituto Bachelet di Oggiono è andato in pensione. Lauria già lo scorso anno doveva andare in pensione ma aveva ottenuto la deroga di un anno.

Ci sono poi una serie di conferme, Luisa Zuccoli resta al comprensivo di Mandello, Maria Luisa Montagna a Bellano, Orsola Moro viene confermata a Bosisio, Mariapia Riva a Olginate, Giovanna De Leonardis a Civate.

Raimondo Antonazzo è stato confermato all’istituto Bertacchi, Adamo Castelnuovo al liceo scientifico e musicale Grassi, Manuela Campeggi viene confermata all’istituto Viganò di Merate.

Antonio Cassonello è stato confermato al liceo Agnesi di Merate, ma da inizio 2016 è però impegnato in una dirigenza scolastica all’estero, e a settembre probabilmente non rientrerà.

Discorso simile perAnna Marzorati, preside del comprensivo di Brivio, che lo scorso anno aveva ottenuto una nomina all’estero.

C’è poi la questione dell’istituto Parini, dove il preside Fabrizio Scopinaro, non ha mai preso concretamente servizio ed ora avrebbe richiesto un trasferimento all’estero.

Scoperte

Restano dunque ufficialmente senza preside: il comprensivo “Lecco 2”, il comprensivo di Calolziocorte, il comprensivo di Galbiate, il comprensivo di Oggiono, il comprensivo di Olgiate Molgora, il comprensivo di Valmadrera, il comprensivo di Premana che però è sotto dimensionato e non ha diritto ad avere il dirigente. Dovranno essere nominati dei reggenti al liceo Agnesi di Merate, al comprensivo di Brivio, e al Parini. In quest’ultimo caso, salvo cambi in corsa, resterà Carlo Cazzaniga, preside del liceo artistico Medardo Rosso, quale preside supplente.

Tante scuole che probabilmente per il prossimo anno scolastico andranno ancora in reggenza a dirigenti che già hanno una loro scuola da seguire. Scuole spesso di grandi dimensioni che hanno il preside a mezza giornata, o meglio un paio di giorni alla settimana.


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