Lecco. «Salone del mobile  Il rinvio, decisione giusta»
Il Salone del mobile è stato rinviato di un anno

Lecco. «Salone del mobile

Il rinvio, decisione giusta»

L’imprenditore Romeo Sozzi: «Scelta salutare Consente di fare le cose al meglio a tempo debito Questo è il momento di pensare guardando lontano»

«Spostare il Salone del mobile all’anno prossimo è stata una decisione giusta». Romeo Sozzi, alla guida di Sozzi Arredamenti con sede a Valmadrera, da lui fondata nel 1985, ci dice di non aver giudicato positivamente il precedente slittamento del Salone dal mese di aprile a giugno e definisce il rinvio al 2021 una «scelta salutare che consente di fare le cose al meglio a tempo debito. Questo è il tempo di pensare guardando lontano».

A causa dell’emergenza coronavirus la cancellazione dell’edizione 2020 è stata decisa dal consiglio di amministrazione del Salone, che ha fissato la nuova data della settimana del design al 13-18 aprile 2021. La stima della perdita economica è valutata intorno al miliardo di euro, ma questo è il tempo in cui fare tutto ciò che serve per fermare la pandemia.

Sul rischio che la cancellazione della settimana del design faccia prendere strade diverse a relazioni e commesse nella filiera Sozzi ci dice che «forse potrà verificarsi qualche scivolone per chi vive soprattutto di fatturati realizzati attraverso il Salone. In proposito penso alle grandi aziende di mobili della Brianza».

Sozzi Arredamenti è un grande nome nel design di lusso, con radici nella tradizione ebanistica artigianale di quattro generazioni della famiglia Sozzi. È nota per la sua produzione a marchio Promemoria fondato da Sozzi nel 1988, con specializzazione negli arredi per interni di abitazioni e hotel di lusso, e Bottega Ghianda che da oltre due secoli produce complementi d’arredo artigianali di altissimo livello.

La società è presente sui mercati internazionali con flagship store a Milano, Londra, Parigi, Mosca, New York, Monaco e Amburgo ed esporta oltre il 90% della produzione in tutto il mondo. Nella filosofia aziendale oggi viene a maturazione un impegno iniziato tre anni fa per una produzione innovativa ed ecologica attraverso l’uso di legno o pannelli di sicura e certificata provenienza nel rispetto ecologico, in aggiunta a verniciatura ad acqua con ricette frutto di ricerca interna per consumare meno vernice e avere un prodotto il più possibile naturale. Una visione che ricade anche nella nuova collezione con pezzi di arredo che vanno da contenitori a nuovi divani «fabbricati nell’ottica – dice Sozzi – di non buttare ma di riutilizzare», quindi riciclabili e modificabili nelle dimensioni anche nelle situazioni di cambio di abitazione.

Lo slittamento del Salone «causerà al settore un costo grave – afferma Sozzi -, per cui speriamo che lo Stato dia una mano alle imprese, ma sono positivo sul fatto che le imprese del settore a emergenza finita riprendano la loro strada». La situazione di mercato Promemoria è sostenibile in quanto «per fortuna – conclude Sozzi – abbiamo in essere un portafoglio di ordini importante di cui dovremo evaderne un terzo entro un mese. Sul mercato abbiamo veramente grandi opportunità nel Far East e in Medioriente, mentre vediamo anche in clienti nuovi un forte riconoscimento del nostro saper fare».


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