Lecco. Ponte nuovo a due corsie?
«Dobbiamo provarci»

I 23 milioni per farne una sola sono già pronti e per raddoppiarle ne mancano “soltanto” sette - L’onorevole Ferrari apre: «Proviamoci, ma in fretta»

Lecco. Ponte nuovo a due corsie? «Dobbiamo provarci»
Il nuovo manufatto andrebbe ad affiancarsi al Terzo ponte: il numero di corsie dipende dalle scelte politiche e dai finanziamenti in gioco

«O si trovano subito risorse certe oppure procediamo per lotti, iniziando dalla corsia da Pescate al Bione». L’onorevole Roberto Paolo Ferrari , esponente della Lega, promette massima collaborazione fra parlamentari del territorio per realizzare un raddoppio del ponte Manzoni che possa evitare i continui blocchi del traffico, ma propone un approccio il più possibile pragmatico. «La soluzione del problema - spiega - è la realizzazione di una corsia aggiuntiva, allo scopo di dividere il flusso della Super da quello di attraversamento del fiume. Con Fragomeli, avevo firmato un ordine del giorno per reperire ulteriori risorse. Ora però bisogna valutare se conviene attendere il completo finanziamento o procedere con la prima corsia da Pescate al Bione».

Secondo la Provincia di Lecco ci sono tutti i 23 milioni di euro necessari per realizzare una corsia unidirezionale con ciclabile. Un cantiere che potrebbe già partire entro la fine dell’anno. L’onorevole dem Gianmario Fragomeli ha invece chiesto al territorio di pazientare qualche settimana così da reperire la cifra mancante per arrivare ai 30 milioni di euro complessivi necessari a realizzare subito il ponte a doppia corsia, sia in ingresso e sia in uscita, così come chiesto dal sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni .

Ferrari sul punto chiede certezze: «Fragomeli siede in commissione Bilancio e quindi forse ha informazioni di prima mano sulla possibilità di futuri provvedimenti in cui saranno stanziate risorse. Quel che è certo è che non possiamo aspettare la prossima legge di bilancio. Se ci sono concrete possibilità per finanziare l’opera complessiva in tempi rapidi e certi, posso convenire sulla sua posizione. Se così non sarà, si inizi a partire, a realizzare subito un primo attraversamento. Il rischio nell’attendere l’intero finanziamento è infatti quello di dilatare troppo i tempi».

L’esponente leghista propone un’opera per lotti, se non si troveranno immediatamente tutte le risorse: «Possiamo mettere fin da subito in campo la progettazione completa dell’opera a due corsie, con una visione complessiva del progetto che risolva la problematica, andando poi a finanziarla e realizzarla per lotti, quindi partendo dalla corsia Pescate-Bione già pronta. Poi come politici del territorio, ci impegneremo per fare tutti insieme lobby positiva per trovare le risorse mancanti». Stessa posizione per la capogruppo del Carroccio in Comune, Cinzia Bettega : «Fragomeli deve dire dove e quando si possono reperire queste risorse. Se davvero c’è questa opportunità a brevissimo termine venga detto chiaramente. Non possiamo correre il rischio di tempistiche indeterminate. Per la prima corsia è tutto è pronto, finanziamenti completi, non ha senso aspettare se non per qualcosa di certo e immediato. Non è più tempo di parole e proposte vaghe. Rallentare o fermare un’infrastruttura di questa importante non è concepibile».

Cinzia Bettega si chiede poi come mai il Comune intervenga solo ora, quando l’opera è in discussione e progettazione da quasi 10 anni: «L’optimum è avere anche la corsia in uscita da Lecco, ma andava discusso in passato, nel momento opportuno, perché le procedure sono lunghe e complesse. Sposo quanto detto dal vicepresidente della Provincia Mattia Micheli , invitando Gattinoni a non rallentare ulteriormente l’opera. E poi mi chiedo perché a Lecco non sia stato predisposto un vero e proprio piano del traffico su cui ragionare».

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