La festa degli studenti  colora piazza Garibaldi  tra balli e laboratori
Una delle tante attività ieri in piazza Garibaldi

La festa degli studenti

colora piazza Garibaldi

tra balli e laboratori

Lecco: tanta gente per il tradizionale appuntamento in centroche segna gli ultimi giorni dell’anno scolastico

Grande partecipazione ieri per la “Festa dello studente” in piazza Garibaldi dalle 14,30 alle 22,30 no stop. Danze, canti, premiazioni, laboratori creativi per il pubblico, stand espositivi nei quali le scuole partecipanti e le associazioni hanno mostrato le opere realizzate durante l’anno. Alcuni studenti dello scientifico Agnesi di Merate, ad esempio, presentavano CO2SA ASPETTI, un gruppo che lavora sulle tematiche ambientali; Vanessa Medda, Arianna Gnecco, Pietro Frigerio e Luca Ferrari propongono la raccolta differenziata anche nelle scuole e la presenza di distributori per l’acqua senza bottigliette di plastica.

Il Bertacchi era presente con ben tre stand, in uno spiccavano i lavori eseguiti con la professoressa Rosa Bisanti e l’artista Luisa Colombo presso il carcere di Bollate sui primi 12 articoli della costituzione; a raccontarli c’era Mauro Calabrese, 58 anni, che dell’istituto di Bollate è ospite da cinque e che ha lavorato con gli studenti durante il laboratorio di arteterapia: «Li vedo motivati, noi alla loro età eravamo più ingenui; apprezzo che si mobilitino perché purtroppo nessuno pensa al loro futuro quindi devono farlo da soli». Altra proposta per gli studenti del Bertacchi è stato lo studio, insieme alla professoressa Silvia Luna, della convenzione ONU sui diritti del fanciullo; dallo studio sono nati libri digitali e una rappresentazione teatrale; ma non di solo diritto e legalità si parla a scuola così gli studenti della professoressa Stefania Serino hanno realizzato con materiali poveri e di scarto gli organi e gli apparati del corpo umano con risultati davvero sorprendenti.

Le classi del Parini, invece, accompagnate dalla professoressa Renata Zuffi, hanno lavorato sul concetto di paesaggio e sulla sua percezione emotiva, realizzando con varie tecniche paesaggi lecchesi. Il Fiocchi, come hanno raccontato Flora e Aurora insieme al professor Carlo Malugani, era presente con un detersivo universale realizzato con la cenere come facevano le nostre nonne, si chiama WOOD Ash e sarà in vendita fino ad ottobre. Qui si poteva vedere anche un impianto alimentato da un limone al posto di una comune batteria. C’era anche lo stand della scuola media Carducci di Olginate, scuola amica secondo i criteri dell’Unicef; «questa esperienza- racconta Riccardo- è interessante perché si scoprono sempre nuove cose, si fanno nuove esperienze e si conoscono nuove persone, divertendosi».

Alle 17 il sindaco Virginio Brivio ha consegnato la Costituzione italiana a 22 studenti diciottenni, la cerimonia è stata preceduta dall’inno nazionale e dalla lettura di alcuni articoli della costituzione ed uno stralcio di un discorso di Calamandrei; ai neo diciottenni è stato consegnato anche un pieghevole col francobollo dello sbarco sulla luna perché «si lascino guidare dai propri sogni». Alberto Trashaj, membro della consulta giovanile, ha introdotto la consegna della nostra carta fondamentale definendola «un punto di riferimento per i giovani di oggi ai quali ricorda i valori fondanti della nostra società».


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