Il nuovo spartitraffico causa confusione. Proteste in paese

Per migliorare viabilità e sicurezza è stata eliminata la rotonda pre esistente

Il nuovo spartitraffico causa confusione. Proteste in paese
Come si presenta oggi l’incrocio tra via Santa Maria e via Postale Vecchia

Uno spartitraffico a boomerang per migliorare la viabilità e la sicurezza e che consenta il passaggio dei mezzi pesanti, come gli autobus. Ma che ora - che i lavori sono quasi conclusi - ha sollevato diverse perplessità e provocato un po’ di confusione tra quanti hanno attraversato l’incrocio tra via Santa Maria e via Postale Vecchia.

Doveva essere un intervento della durata di diverse settimane, quello per la sistemazione dell’incrocio, eliminando la vecchia rotonda. L’impresa che ha vinto l’appalto ha eseguito il lavoro prima del previsto e la strada è stata riaperta, in attesa che si possano completare le ultime finiture. Ma in pochi giorni è esplosa la polemica.

Soprattutto sui social. Diversi residenti hanno criticato l’intervento. Tra chi trova brutto lo spartitraffico a boomerang a chi rimpiange la vecchia rotonda, a chi invece sottolinea come con la struttura, l’incrocio sia difficile da decifrare. Al punto che c’è chi ha creduto che provenendo da via Santa Maria non potesse più accedere verso il lato sinistro di via Postale Vecchia e dovesse solo procedere verso Valgreghentino. Sentendosi quindi “intrappolato” e costretto ad allungare il giro. Rimostranze che sono giunte anche al capogruppo della lista di opposizione “Olginate si cambia”, Riccardo De Capitani: «Abbiamo sempre sostenuto la necessità di rivedere la viabilità tra via Santa Maria e via Postale vecchia, perché quella rotondina non era funzionale. Non contestiamo pertanto l’opera realizzata, ma diversi residenti e guidatori con questo nuovo spartitraffico a boomerang, non sanno bene come prendere la strada». Per questo lancia una proposta all’amministrazione comunale del sindaco Marco Passoni: «Servirebbe al più presto una segnaletica chiara che spieghi bene la viabilità».

«Nessun accesso chiuso - Passoni ci tiene a precisare - Si è provveduto a sistemare un incrocio alla luce di problemi di sicurezza stradale fatti presente anche dai residenti che trovavano pericoloso anche solo uscire dalle loro proprietà, per via delle auto che sfrecciavano. Oltre ad avere realizzato tratti di marciapiede, si è provveduto a installare dossi con il chiaro intento di far rallentare i veicoli». Infatti quella diventerà zona transitabile a 30 km orari.

«Oltre a questo lo spartitraffico a boomerang è sormontabile pure dai bus e a raso, per cui l’incrocio è praticabile in tutte le direzioni. Appare leggermente rialzato, ma non si può completare il manto stradale perché abbiamo ricevuto solo ora la segnalazione di lavori di scavo di Telecom». B.Ber.

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