«Con il premio costruiremo  un pozzo in Africa»
La consegna del premio bontà a don Michel

«Con il premio costruiremo

un pozzo in Africa»

Olginate: Il riconoscimento a don Michel Kotoko«Ci prendiamo cura di 103 bambini»

È stato assegnato ieri pomeriggio, a padre Michel Kotoko, sacerdote in Benin, il premio della bontà intitolato alla memoria di Massimiliano Valsecchi.Un premio che riconosce l’impegno del giovane sacerdote a favore dei giovani del piccolo stato dell’Africa occidentale e che permetterà di dare il via - grazie alla donazione di mille euro stanziati dalla famiglia Valsecchi - alla costruzione di un pozzo che eviterà alla popolazione di compiere 15 chilometri ogni giorno per riuscire a trovare l’acqua.

La cerimonia di consegna del riconoscimento si è svolta nella sala consiliare. Erano presenti il sindaco di Olginate Marco Passoni, Nella Riva e Stefania Valsecchi, rispettivamente madre e sorella di Massimiliano Valsecchi, cittadini olginatesi e della comunità del Benin, presente sul territorio

Padre Michel Kotoko ha ringraziato la famiglia Valsecchi, l’amministrazione comunale e la comunità olginatese, ha raccontato della vita in Benin e della sua missione: «Accogliamo 103 bambini, ci occupiamo oltre che della loro istruzione, di nutrirli e aiutarli a imparare un mestiere. Cosa possibile grazie al sostegno di tanti lecchesi. Facciamo nel nostro piccolo, il possibile per fare uscire loro dalla miseria e far sì che i nostri giovani non muoiano in mare, nel tentativo di raggiungere l’Europa».


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